Quando la verità parla oltre le parole (e la disabilità):la sfida di Jessie nel nuovo giallo della canadese Emma Pivato

In “Jessie salva il caso” una ragazzina di 11 anni affetta da una paralisi cerebrale aiuta la madre a risolvere un omicidio, ribaltando stereotipi e pregiudizi

La disabilità non come un limite alla comprensione del mondo, ma come sguardo capace di cogliere ciò che sfugge agli altri. È il cuore di “Jessie salva il caso” (pp. 260, € 18), il nuovo libro della scrittrice canadeseEmma Pivato, docente universitaria e psicologa in pensione, uscito per le stampe diLes Flâneurs Edizioniil 16 ottobre nella collana “Canada”.

Al centro della storia c’è Jessie, undici anni, affetta da una grave paralisi cerebrale. Jessie non può né parlare né camminare, ma possiede una straordinaria capacità di comprendere le persone e leggere ciò che si nasconde dietro a gesti, parole e apparenze. Una sensibilità fuori dal comune che finirà per rivelarsi decisiva nella ricerca della verità.

Quando sua madre Claire, interior designer, scopre il corpo senza vita di una cliente, la polizia concentra immediatamente i sospetti su Jimmy, il marito della vittima. Jessie, però, si fida di lui. E per Claire questo è sufficiente per mettere in discussione le conclusioni dell’ispettore McCoy. Convinta dell’innocenza dell’uomo, la donna coinvolge nelle indagini la sua migliore amica Tia, dando vita a un’improbabile ma tenace ricerca della verità. Tra fotografie misteriose, documenti sospetti, segreti e menzogne, il caso si trasforma presto in una vicenda molto più complessa e pericolosa del previsto. A guidare i passi delle investigatrici, tuttavia, non saranno solo gli indizi materiali, ma anche le intuizioni di Jessie, capace di cogliere sfumature che gli adulti tendono a ignorare.

È proprio questa prospettiva a rendere, all’interno del panorama dei mystery contemporanei, il romanzo originale. La disabilità non rappresenta un ostacolo narrativo né una condizione da raccontare attraverso la compassione. Al contrario, diventa il punto di osservazione privilegiato da cui leggere la realtà. Jessie non è definita dai suoi limiti fisici, ma dalle sue qualità umane, dalla sua intelligenza emotiva e dalla sua capacità di instaurare relazioni autentiche. In un genere letterario spesso dominato da investigatori brillanti e figure eccezionali, la giovane protagonista dimostra che l’ascolto, l’empatia e l’attenzione verso gli altri possono essere strumenti altrettanto efficaci per arrivare alla soluzione di un enigma.

Con “Jessie salva il caso”, Emma Pivato costruisce una storia coinvolgente che unisce suspense, ironia e profondità umana, offrendo ai lettori una rappresentazione della disabilità autentica e contemporanea, priva di retorica e pietismo. Ne nasce un racconto capace di intrattenere e, al tempo stesso, di invitare il lettore a guardare oltre le apparenze.

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L’autrice.Canadese, Emma Pivato è docente universitaria e psicologa in pensione. Ha scritto una dozzina di libri, tra narrativa e saggistica, incentrati su individui con disabilità. “Jessie salva il caso” è il primo volume di una serie di dieci libri gialli, caratterizzati da umorismo, ritmo incalzante e personaggi interessanti. La sua pubblicazione più recente è un ricettario dedicato a chi ha difficoltà di masticazione e deglutizione: “Gourmet Puree: What to do if you can’t chew!” (gennaio 2026).

Dati bibliografici

Titolo:Jessie salva il caso
Autrice:Emma Pivato
EAN:9791254512661
Editore:Les Flâneurs Edizioni
Collana:Canada
Genere:Narrativa
Data di uscita:16 ottobre 2026
Pagine:260
Prezzo:€ 18,00
Formato:15 x 21 cm