
AL VIA IL PROGETTO DI REGIONE PUGLIA E NOVARTIS ITALIA PER POTENZIARE LA GESTIONE DELLA CRONICITÀ.
- Quasi il 13% dei cittadini pugliesi convive con una patologia cronica e circa il 2,5% ne presenta addirittura più di due.[1]
- Regione Puglia e Novartis Italia uniscono le forze per avviareunprogetto finalizzato a migliorare la gestione delle cronicità sul territorio, attraverso l’ottimizzazione dei percorsi organizzativi e facendo leva sulle potenzialità offerte dalla tecnologia.
- Il protocollo firmato tra la Regione Puglia e Novartis si aggiunge al percorso sinergico già avviato con il Progetto Hermes, volto al potenziamento della gestione digitale dei pazienti cronici pugliesi grazie alla telemedicina con oltre 630 tele-visite organizzate tra il 2022 e 2023.
Bari, 5 novembre 2024 –Circa il 13% dei cittadini pugliesi convive con una malattia cronica, in cui rientrano anche i tumori, concirca il 2,5% costretti a fare i conti con due o più patologie croniche1. Dati significativi destinati a crescere anche a causa del progressivo invecchiamento della popolazione.
La Regione Puglia è da sempre in prima linea nel rispondere ai bisogni assistenziali e di cura delle persone con cronicità, anche attraverso le opportunità offerte dalla tecnologia. In questa prospettiva nascela condivisione di un Progetto nell’ambito del protocollo siglato da Regione Puglia e Novartis Italia, per migliorare la gestione dei pazienti cronici sul territorio regionale.
Il progetto si concentrerà sull’ottimizzazione dei percorsi organizzativicon particolare attenzione allacontinuità assistenziale ospedale-territorioe sulle potenzialità offerte dalla tecnologia, in particolare dallatelemedicina, già al centro delprogetto Hermesche ha visto la condivisione di una sperimentazione trala Regione Puglia e Novartis Italia per potenziare la gestione digitale de pazienti cronici pugliesi.
“Garantire una risposta concreta ai bisogni dei pazienti cronici è una delle priorità della nostra amministrazione”, ha detto il vicepresidente della Regione Puglia e neo-assessore alla Salute,Raffaele Piemontese, sottolineando che “con l’impegno di risorse tecnologiche e competenze condivise, intendiamo rendere più accessibile e vicina l’assistenza sanitaria ai cittadini. Il nostro obiettivo– ha aggiunto Piemontese –è che, grazie a modelli assistenziali moderni come la telemedicina, il paziente pugliese possa contare su un sistema di cure efficace, rapido e monitorabile in ogni fase del percorso”.
“La sinergia di tutti gli attori del Sistema Salute è fondamentale per dare risposte efficaci alle sfide poste dalla cronicità e migliorare la presa in carico dei pazienti cronici, anche attraverso l‘utilizzo della tecnologia. Ed è proprio in questo senso – afferma Valentino Confalone, Country President di Novartis Italia – che si inserisce l’impegno di Novartis ad agire al fianco della Regione Puglia. Una collaborazione che vede aggiungersi un nuovo e significativo tassello per reimmaginare la sanità del futuro mettendo a fattore comune le rispettive competenze tecniche e scientifiche”.
Guidato da untavolo di lavoro regionale, il progetto Hermes ha portato allaco-ideazione di un modello operativo digitalee quindi di un“percorso paziente” digitalizzatoche è stato implementato come progetto pilota nelle UU.OO di riferimento dell’AOU Policlinico di Bari e dell’AOU Policlinico di Foggia. Dall’avvio del progetto – tra il 2022 e il 2023 – sono state effettuate complessivamenteoltre 630 tele-visite nel Policlinico di Bari in neurologia, reumatologia e medicina interna.
Il progetto Hermes si inserisce nell’impegno della Regione Puglia per sperimentare le potenzialità del digitale in ambito sanitario attraverso l’implementazione di modelli innovativi nell’ambito delle patologie croniche emette al centro il paziente in tutte le fasi della malattia, dallo screening al follow-up, garantendo così anchecontinuitàeprossimità di cura.

