
Oltre 250 partecipanti ai tavoli e 28 sindaci dei Monti Dauni per costruire insieme il progetto di Candidatura a Capitale italiana della Cultura 2026.
Prossimi appuntamenti: il 4 settembre alla 80a Mostra del Cinema di Venezia, il 6 settembre arriva Antonio Decaro, il 7 e il 14 settembre i Giovedì della Capitale.
| È statastraordinaria la partecipazioneregistrata alla grandegiornata di co-progettazioneper “Lucera 2026“,città capofila dei Monti Dauni ed unica in Puglia candidata a Capitale italiana della cultura.Presenti all’incontro, andato in scena venerdì 1° settembre negli spazi della Biblioteca “R. Bonghi” di Lucera,oltre250 persone– tra imprese, associazioni, enti, organizzazioni, professionisti – e28 sindaci dei comuni dei Monti Dauni per progettare insieme il futuro del territorio. «Sono straordinariamente felice nel vedere come la comunità di Lucera e dei Monti Dauni abbia risposto a questa chiamata. Abbiamo registrato un risultato che è andato oltre ogni aspettativa, insieme abbiamo scritto una pagina di storia e di partecipazione», ha dichiarato il Sindaco di LuceraGiuseppe Pittadurante l’incontro direstituzione del lavoro di co-progettazione all’intera comunità, svoltosi la sera del 1° settembre in Piazza Duomo. «A prescindere dal risultato, che speriamo possa essere il migliore per la nostra città candidata a Capitale Italiana della Cultura 2026, possiamo dire di avere già vinto perché stiamo costruendo un percorso partecipato, fatto diascolto, confronto e dialogo. Partendo da qui avremo una progettazione culturale, per l’intero territorio di Lucera e dei Monti Dauni, da spendere nei prossimi anni», ha sottolineato il sindaco. Cinque i grandi tavoli di co-progettazioneai quali è stato possibile confrontarsi ed analizzare i progetti suddivisi perobiettivi strategici: iltavolo istituzionaleha visto la presenza di tutti i Sindaci ed è stato coordinato da Giuseppe Pitta e Pierluigi Colomba, quello divalorizzazione beni e delle attività culturalicon Carolina Favilla e Vincenzo Leccese, quello dellasostenibilità ambientale ed energie rinnovabilicon Giovanni Di Croce ed Alessio Pittari, quello delwelfare culturale(inclusione e coesione) con Michele Colucci e Stefania Marrone, quello dell’innovazione digitalecon Domenico Bevere e Carla Falcone. «Tutti i progetti portati ai tavoli hannoun’impronta molto trasversale. Si è superata subito la verticalità dei temi e questo è sinonimo di ragionamento strategico di ampio respiro e di visione», ha evidenziato Roberta De Bonis Patrignanidella Fondazione LINKS, che ha aggiunto: «Una presenza così importante di partecipanti è indice di una voglia di cambiamento, della necessità di raccontare con parole nuove l’identità culturale di questo territorio». «Oggi si è innescato un processo fondamentale per la comunità di Lucera e dei Monti Dauni che ha accettato la sfida di partecipare attivamente alla costruzione di un progetto culturale di ampio respiro. Dai tavoli sono emersi temi come lamobilità, le infrastrutture e i giovani, segno che la Capitale della Cultura non è un insieme di eventi ma è unprocesso di sviluppo territoriale», ha sottolineatoPasquale Gatta, co-coordinatore della candidatura. Durante la serata non sono mancate lesorprese, come ilcollegamento telefonicoin diretta conFrancesco MiccichèeCostantino Ciulla, rispettivamentesindaco e assessore alla cultura del Comune di Agrigento, cittàCapitale Italiana della Cultura 2025. Dalla piazza di Agrigento, dove era in corso l’incontro con i sindaci delle 10 città finaliste del 2025, è giunta a Lucera una testimonianza importante: nella città siciliana si registra già un incremento del 30% della presenza turistica e si sta lavorando su più fronti. La corsa di Lucera 2026 continua contanti appuntamenti. Lunedì4 settembrealle ore 17.00 ci sarà la presentazione alla80a Mostra del Cinema di Veneziadell’accordo siglato da “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini” con le “Giornate degli Autori”, che prevede una rassegna itinerante in programma aBari, Monte Sant’Angelo e Luceraall’interno del progetto “Capitali pugliesi della Cultura” di cui Monte Sant’Angelo detiene il titolo per il 2024 e di cui Lucera potrebbe raccogliere l’eredità come Capitale Regionale della Cultura 2025. Mercoledì6 settembrel’incontro che vedrà la presenza diAntonio Decaro, sindaco di Bari e presidente ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), durante cui si esplorerà la possibilità deipiccoli borghi di essere motore culturale per l’interno Paese. Il 7 e il 14 settembre gli appuntamenti conLucera Secondo Me – I Giovedì della Capitalealle19.00nel chiostro dellaBiblioteca comunale “Ruggero Bonghi”.Come sempre le cittadine e i cittadini sono invitati a partecipare per offrire il proprio contributo di idee, ottenere chiarimenti in merito al processo di co-progettazione, avanzare la candidatura di azioni ed attività. Sono in via di definizione gli incontri con gli istituti scolastici della città per ascoltare le nuove generazioni e capire la loro visione del futuro. Si va componendo ilcomitato tecnico scientifico, composto da esperti e figure di supporto specifiche, di cui faranno parte, oltre aFabrizio GifunieRenzo Arbore, ancheLino Banfi,Maria Chiara Giannetta,Antonio CiaccaeGianna Fratta. Fino al10 settembre èpossibilecandidare idee e progetti che raccontano la propria visione di città e la visione di sviluppo del territoriocompilando il modulo presente suBit.ly/Lucerasecondome. I progetti saranno vagliati dalla Fondazione LINKS, che si occupa di progettazione a livello internazionale e che curerà la presentazione del dossier che sarà inviato entro il prossimo27 settembre. Entro il15 dicembre2023, la commissione definiràla short list delle 10 città finaliste, e la procedura di valutazione – dopo l’audizione pubblica dei progetti finalistientro il 14 marzo2024– si concluderà per il29 marzo 2024con la proclamazione della Capitale italiana della cultura 2026. È possibile seguire attività, eventi, iniziative attraverso le paginefacebookeinstagramdi Lucera2026. |


