Taranto – Monsters, il fantastico parla scandinavo: “No Rest for the Wicked” è il miglior film

No Rest for the Wicked (di Kasper Kalle) _ MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO

Il lungometraggio di Kasper Kalle conquista la nona edizione del festival. Doppio riconoscimento per “Everblind”: miglior cortometraggio e miglior corto italiano assegnato da Paolo Strippoli. A Taranto sono stati dieci giorni di cinema e incontri

Arriva dalla Scandinavia il film vincitore dellanona edizionedelMonsters – Fantastic Film Festival. Si tratta diNo Rest for the Wicked(Danimarca/Islanda/Isole Faroe, 2026) del registaKasper Kalle. Ambientato nel 1862, nelle Isole Faroe, racconta di un amore proibito tra un pescatore e un baleniere che sopravvive alla tragedia e alla morte, scatenando forze mistiche che si scontrano con un intero villaggio.

A sceglierlo comeMiglior LungometraggiodelConcorso Internazionaleè stata la giuria composta da Eugenio Ercolani, Catriona MacColl e Juan Sebastian Torales. Questa la motivazione alla base della decisione:“Gli amori disperati e le separazioni dolorose legate alla dura vita di mare hanno dato origine a numerose storie spettrali intrise di romanticismo e melodramma e sebbene “No Rest for the Wicked” si svolga in gran parte sulla terraferma, costituisce un prezioso contributo a questo brumoso immaginario. Kaspar Kalle, con mano salda e notevole destrezza, si muove in territori ben mappati senza però mai inciampare in manierismi e stereotipi stucchevoli, creando un proprio immaginario, tanto accogliente e familiare quanto nuovo ed eccitante. Il ritmo è quello di un dramma storico, in cui le incursioni nel soprannaturale non fanno che accentuare la gotica dolcezza e il profondo sentimento che legano i due protagonisti, Baldur ed Helge. In questo Kalle dimostra di saper usare gli strumenti dell’horror e del cinema di genere tout court, manipolando sapientemente le percezioni e aspettative del pubblico. L’orrore che rimane, quello reale, infatti è tutto da trovare nel microcosmo del villaggio, in cui ignoranza e religione si intersecano come anguille velenose”.

Il Premio per laMiglior Regiaè stato invece attribuito all’americanoHarrison AtkinsperSour Minnows(Usa, 2026), opera seconda che denota un visionario talento inquietante e delirante applicato a una storia che deforma la realtà quotidiana di un ragazzo della più profonda e tranquilla provincia statunitense.

Everblind (di Camillo Sancisi) _ MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

È invece l’italianoEverblinddiCamillo SancisiilMiglior CortometraggiodelConcorso Internazionale. In un futuro distopico, Altea vive in una radura da cui è vietato allontanarsi e deve seguire dei rituali di purificazione imposti dal “creatore”. Il rito finale consiste nel rinunciare alla vista per “vedere” il mondo per ciò che è davvero. Ma prima, Altea ha un ultimo obiettivo: scoprire cosa c’è al di là della radura. La giuria composta da Giusy De Nicolo, Giulia Galli e Federico Zecca lo ha scelto“per aver costruito, con la pazienza artigiana della stop motion, un mondo di forte originalità visiva: una radura chiusa come una pupilla, abitata da figure pallide e dagli occhi enormi cui è imposto di rinunciare alla vista. In quindici minuti Sancisi racconta la ribellione di Altea, giovane Eva che preferisce la conoscenza alla salvezza, e ne fa il centro di un’allegoria ecologica che non concede consolazioni. Un film immaginifico e vertiginoso, che unisce la ricchezza dell’invenzione figurativa alla densità del racconto”.

Everblindè anche ilMiglior Corto Italianodella competizione, il premio che il Monsters FFF ha istituito da questa edizione, affidandolo al giudizio di una figura di riferimento del cinema fantastico italiano: quest’anno ad attribuire il riconoscimento è stato chiamato il registaPaolo Strippoli, che ha premiato il cortometraggio di Camillo Sancisi e ha voluto assegnare anche unamenzioneaPaleogenediLorenzo Rizza. Nella motivazione, il regista deL’estraneaha sottolineato come abbia visto“dei progetti meravigliosi, che sono sintomo della vitalità di un certo cinema giovane di genere in Italia”.

Il Premio per laMiglior RegiadelConcorso Cortometraggiè andata aThe 57th MurderdiJud Willmont(Cina, 2025), mentre unaMenzione Specialeè stata attribuita al cortoThe Black CatdiAmir Souri(Iran, 2025). IlPremiodellaGiuria Studenti, assegnato dai partecipanti al Progetto Pricò – Il Cinema è Giovane, è stato attribuito al cortoThe Last Cheap HousediMeg Favreau(Usa, 2025), che ha anche assegnato unaMenzione SpecialeaPaleogenediLorenzo Rizza(Italia, 2026). La giuria di bambini del progetto Monsters Kids ha invece assegnato il Premio per ilMiglior FilmdelConcorso Internazionale Kidsal cortometraggioWolfiediPhilippe Kastner(Repubblica Ceca, 2025).

Pino Donaggio _ Premio Maestri del Fantastico

La nona edizione del Monsters, si è svolta a Taranto dal 22 al 31 ottobre e si è chiusa in un affollato Spazioporto, dopo aver portato sul grande schermo ben 75 film in dieci giorni (di cui 15 in prima nazionale) e aver fatto tappa in otto location del capoluogo ionico. Diversi i momenti indimenticabili, tra cui l’assegnazione delPremio Maestri del Fantasticonelle mani di Pino Donaggio, Mariano Baino eCatriona MacColl, ospiti di quest’anno che hanno suscitato grande attenzione nel pubblico.

Molto apprezzati dagli spettatori anche gli incontri con gli autori che hanno portato al festival le loro opere inedite. Fra questi, lo statunitense David Gordon che conAstrolatry, presentato in prima nazionale, ha raccontato la mascolinità tossica in una grottesca e pungente chiave fantascientifica, e Karim Ouelhaj, già vincitore nel 2022, che inHeat of Madnessha fuso in modo sorprendente noir e onirismo visionario. Molto amata dagli avventori di tarda serata anche la follia escatologica diPrivadas de suas vidas / Bowels of Hell, realizzata dagli esponenti del queer cinema brasiliano Gustavo Vinagre e Gurcius Gewdner con i water assassini che hanno scatenato la simpatica partecipazione “urlata” dalle poltrone del cinema. Dietro le tinte splatter e la bizzarria profusa a tutto spiano, però, il film nasconde un’intelligente satira sull’accettazione dell’identità (personale, familiare e di genere). Sul fronte dei classici, ottimi numeri hanno registrato le retrospettive dedicate all’Uomo Invisibile e a James Whale, insieme alla sonorizzazione live deLa stregoneria attraverso i secolidi Benjamin Christensen, curata da Interact Project. Cresce intanto il numero dei giovani che si affacciano alle proiezioni e agli altri appuntamenti del festival,  sia come pubblico che nel team dei volontari, così come in quello dei tirocinanti del DAMS dell’Università degli Studi di Bari. Interessante anche l’incontro, organizzato in collaborazione con Volta la carta, con lo scrittore Mauro Colarieti, che ha presentato il suo romanzo d’esordioCrunco, un libro assolutamente in sintonia con l’identità del Monsters, sia per il genere fantastico, sia per lo sguardo spiazzante sulla realtà e sulle inquietudini del nostro tempo.

«Concludiamo questa nona edizione del festival, che si è svolta in giornate cruciali per la città di Taranto, con un bilancio che non può che vederci soddisfatti.– afferma il direttore artistico Davide Di Giorgio –Il pubblico ci ha trasmesso il suo entusiasmo, rinnovando un rapporto che va indubbiamente consolidato e approfondito e ha mostrato attenzione per i film e per gli ospiti che sono intervenuti e che sempre più proiettano il festival in una dimensione internazionale. Il successo va condiviso con una squadra fantastica che fin dal primo giorno è partita con lo spirito giusto e la voglia di sorreggere qualcosa in cui si crede. Un grande evento dedicato al fantastico e all’horror è possibile a Taranto».

La nona edizione di Monsters – Fantastic Film Festival ha avuto il sostegno e la collaborazione diRegione Puglia(progetto finanziato dalla Regione Puglia, POC Puglia 2021 – 2027 Area tematica 06 – Linea di Intervento 6.2 “Attività culturali”). Ha avuto il patrocinio di Comune di Taranto, Provincia di Taranto e Apulia Film Commission, ed è stata realizzata con le partnership di Film Freeway, We Short, Centro Studi Cinematografici, Videokult, Volta la carta, Ciurma, Mangrovie e Blue Velvet. È stata in collaborazione con Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, DAMS – Università degli Studi di Bari, Cinema Addiction di Apulia Film Commission, Presidio del Libro Taranto Dickens – Il Granaio, Severin, I Wonderfull, Yamato Video, Blue Swain Entertainment, Penny Video, La Factory e Manuscripta. Festival partner sono stati Festival del Cinema Europeo, Vicoli Corti / Pricò il Cinema è giovane, Be Green Film Festival e I 1000 Occhi. Sono stati media partner Film TV, Sentieri Selvaggi, Duels e Horror Italia 24. Partner tecnico Tabir.