
Dal 15 al 17 luglio, nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, l’iniziativa promossa dal Consiglio comunale di Taranto su impulso di Gianni Liviano. Tra gli ospiti Massimo Ferrarese, Piero Bitetti, Enrico Giovannini, mons. Francesco Savino, Paolo Verri, Angelo Moretti, Claudio Scamardella, Felice De Toni, Andrea Granelli, Antonio Felice Uricchio e i rettori Roberto Bellotti, Umberto Fratino e Maria Antonietta Aiello.

Tre giorni di confronto pubblico per accompagnare Taranto verso iXX Giochi del Mediterraneo 2026 e trasformare l’attesa della manifestazione sportiva internazionale in una riflessione condivisa sul futuro della città, sul suo ruolo nel Mezzogiorno e sulla sua vocazione mediterranea. Dal15 al 17 luglio 2026, ilSalone degli Specchi di Palazzo di Città ospita“Taranto nel ‘lago’ del Mediterraneo. Un mare di prossimità”, iniziativa promossa dalConsiglio comunale di Taranto, su impulso del presidenteGianni Liviano, in collaborazione con ilComitato Organizzatore dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto e con la rete dei firmatari della Carta della Pace di Taranto.
L’iniziativa nasce per annunciare i Giochi del Mediterraneo non soltanto come grande appuntamento sportivo, ma comeoccasione per interrogarsi sulle prospettive di Taranto: rigenerazione urbana, sviluppo economico, cooperazione internazionale, cultura della pace, transizione industriale, economia del mare, lavoro sostenibile, salute, giovani, formazione e identità mediterranea. Il titolo richiama l’immagine del Mediterraneo come “lago”: non una distanza da attraversare, ma uno spazio comune, vicino, fatto di relazioni, responsabilità condivise e possibilità di dialogo tra popoli, città e comunità.
«“Taranto nel lago del Mediterraneo” nasce prima di tutto come un’occasione per fermarci a riflettere sulla nostra città in occasione di un appuntamento così importante come i Giochi –dichiara il Presidente del Consiglio comunale di TarantoGianni Liviano – Dobbiamo chiederci che cosa Taranto vuole essere, come vuole raccontarsi, quali ferite deve ancora attraversare e quali energie può mettere in cammino. Abbiamo scelto il Mediterraneo come chiave di lettura perché Taranto è una città di mare, di approdi, di contraddizioni, di sofferenze e di possibilità. Una città che troppo spesso è stata raccontata solo attraverso le sue emergenze e che invece deve tornare a riconoscersi e raccontarsi come comunità attiva, proiettata verso il futuro. I Giochi del Mediterraneo sono una straordinaria occasione per farlo».
Il Programma
“Taranto nel ‘lago’ del Mediterraneo. Un mare di prossimità”si apriràmercoledì 15 luglio alle 17.30 con l’incontro“Taranto città mediterranea”, dedicato ai Giochi del Mediterraneo come occasione di rigenerazione urbana, sviluppo economico e cooperazione internazionale. InterverrannoMassimo Ferrarese, presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo,Sandro Esposito, vicepresidente del Comitato,Carlo Molfetta, direttore generale, insieme al sindaco di TarantoPiero Bitetti e al vicesindacoMattia Giorno, componente del Comitato Organizzatore. Alle18.30 seguirà il confronto“Il Mediterraneo e il Mezzogiorno”, conAngelo Moretti, autore diWelfare Meridiano,Claudio Scamardella, giornalista e autore diLe colpe del Sud,Claudia Sanesi, segretario generale della Camera di Commercio di Taranto-Brindisi,Mosè Troiano, sindaco di San Paolo Albanese, e i consiglieri regionaliMassimiliano Di Cuia,Filomena Greco eFelice Spaccavento. ModeraDavide Carlucci, giornalista dela Repubblica.
La giornata digiovedì 16 luglio sarà aperta alle10.00 dai saluti istituzionali dimons. Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto, del sindacoPiero Bitetti e diVincenzo Cesareo, presidente della Camera di Commercio di Taranto-Brindisi. Alle10.30 si entrerà nel cuore della riflessione con“Il Mediterraneo: il lago della cooperazione”, dedicato a Taranto come centro di una nuova geografia della cooperazione, dello sviluppo e del dialogo tra i popoli. Interverrannomons. Francesco Savino, vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana e vescovo di Cassano all’Jonio,Eugenio Di Sciascio, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, ePaolo Verri, manager culturale e già direttore di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.
Alle12.00, con“Il Mediterraneo: il lago della pace”, mons.Francesco Savino proporrà una riflessione su Taranto come crocevia di dialogo tra i popoli. Nel pomeriggio, alle16.30,Enrico Giovannini, direttore scientifico di ASviS e già ministro della Repubblica, interverrà sul tema“Il Mediterraneo: il lago delle opportunità”, dedicato alla transizione industriale, all’economia del mare e al lavoro sostenibile. Alle17.30,Paolo Verri guiderà il confronto su“Il Mediterraneo: il lago della speranza”, interrogandosi su come fare di Taranto una città nella quale i giovani decidano di restare, tornare e costruire il proprio futuro.
Alle18.30 l’appuntamento“Il Mediterraneo: il lago della cura” affronterà il tema della salute, della prevenzione e dell’inclusione, conLuca Labanca, dell’Ospedale Universitario Sant’Andrea di Roma e medico FIGC. Sono invitati a intervenireDonato Pentassuglia, assessore alla Programmazione sanitaria della Regione Puglia, eVito Bavaro, direttore generale della ASL Taranto. Alle19.30, con“Il Mediterraneo: il lago dei racconti”,Angelo Mellone, direttore della Direzione Intrattenimento Day Time Rai, giornalista e scrittore, interverrà sul ruolo del servizio pubblico nella costruzione dell’identità mediterranea. La giornata si concluderà con unacena comunitaria.
Venerdì17 luglio il programma riprenderà alle10.30 con“Il Mediterraneo: dal mare al lago e ritorno”, dedicato alla complessità come chiave di lettura del presente, conFelice De Toni, sindaco di Udine e già rettore dell’Università degli Studi di Udine. Alle11.30 seguirà un secondo appuntamento sullo stesso tema, conAndrea Granelli, presidente di Kanso ed esperto di innovazione e change management, che parlerà di anima mediterranea e leadership come arte della guida.
Nel pomeriggio, alle16.30, l’incontro“Il Mediterraneo: il lago del sapere” sarà dedicato aTaranto verso la Città Universitaria del Mediterraneo. InterverràAntonio Felice Uricchio, professore ordinario di Diritto Tributario e già presidente ANVUR. Dialogheranno i rettoriRoberto Bellotti dell’Università di Bari,Umberto Fratino del Politecnico di Bari eMaria Antonietta Aiello dell’Università del Salento. Sono previsti inoltre gli interventi diCristiano Marangi, presidente del Conservatorio Paisiello, e didon Antonio Panico, direttore della LUMSA Taranto. Le conclusioni, alle18.00, saranno affidate al presidente del Consiglio comunale di TarantoGianni Liviano e aRino Montalbano, esperto di pianificazione strategica.
La Carta della Pace e i Giochi del Mediterraneo
LaCarta della Pace di Taranto, promossa dal Consiglio comunale e sostenuta dal presidenteGianni Liviano, rappresenta uno dei riferimenti civici dell’iniziativa. Nata comepatto morale e civile, la Carta chiama istituzioni, associazioni, scuole, realtà religiose, sociali, culturali, produttive e cittadini a riconoscersi nei valori della responsabilità condivisa, della giustizia, del rispetto, del dialogo e dell’accoglienza.
IGiochi del Mediterraneo Taranto 2026 costituiscono la XX edizione della manifestazione sportiva multidisciplinare riservata alle nazioni del bacino mediterraneo, riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale e ispirata ai valori dello sport, della cooperazione e dell’incontro tra i popoli. In programmadal 21 agosto al 3 settembre 2026, i Giochi porteranno a Taranto e in Puglia atleti, delegazioni e comunità sportive provenienti da Europa, Africa e Asia. La manifestazione coinvolgerà26 nazioni, circa 4.000 atleti, 32 sport, 14 giorni di competizioni, 15 città e 3.500 volontari, configurandosi come una grande occasione di accoglienza, infrastrutturazione, promozione territoriale e racconto internazionale della città.

