TERZA GIORNATA LECTORINFABULA domani sabato 19 settembre a Putignano

Terza giornata per il Festival Lectorinfabula tra guerre dimenticate, riflessioni sulla cultura, clima che cambia, dall’assedio di Sarajevo, lavoro e lingua del futuro

19 settembre 2026, dalle 9.30 – Biblioteca civica e Piazza Santa Maria La Greca, Putignano

Putignano diventa per un giorno intero il cuore pulsante diLectorinfabula, il festival diffuso promosso dalla Fondazione Giuseppe Di Vagno che dal 17 al 27 settembre attraversa nove comuni della  di Bari.Sabato 19 settembre è la terza giornata della XXII edizione, e propone un programma fitto tra rassegna stampa, letteratura per l’infanzia, geopolitica, cultura, ambiente, satira, giornalismo internazionale, lavoro e linguaggio.

La giornata parte alle9.30nella sede di Radio JP con“On air. La rassegna stampa del mattino”: uno sguardo ai giornali del giorno, dalla cronaca internazionale alle notizie locali, con un’incursione nel passato tra le pagine pubblicate esattamente un secolo fa. Alla conduzioneLudovico Fontana, giornalista della TGR Rai Lombardia, insieme con gli ospiti di Lectorinfabula. Alle10.00, nel Chiostro della Biblioteca Civica, tocca ai più piccoli con l’appuntamento di Lector Ragazzi“A merenda”: la storia di“Superfluo. Il supereroe che non sa fare niente”, raccontata daLucio Notarnicola, illustratore e autore visivo, insieme adAnnachiara Càsimo, libraia della Likelak di Putignano: un racconto tenero sull’attenzione e sul legame tra nonni e nipoti, pensato per i lettori dai 5 anni in su.

Alle11.00, nella Sala Laporta della Biblioteca Civica, il ciclo Risiko affronta il tema delle“Guerre dimenticate”: il Global Peace Index 2025 conta 59 conflitti tra Stati nel mondo, il dato peggiore dalla fine della Seconda guerra mondiale, mentre gli accordi di pace, un tempo capaci di risolvere un quarto dei conflitti, oggi ne chiudono appena il 4%. Dall’Ucraina a Gaza, dal Sudan al Myanmar, se ne discute conPaolo M. AlfierieAnna Maria Brogi, giornalisti del quotidiano Avvenire, in dialogo conAnna Maria Giordano, conduttrice radiofonica di Rai Radio3 Mondo; introduceMaurizio Marangelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia.L’appuntamento è valido per i crediti formativi riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti.

Il pomeriggio si apre alle17.00nella Sala Ioannina della Biblioteca Civica con l’appuntamento di In Fabula“Cosa muove la cultura. Tra bilanci e visioni”, un tavolo che riunisce gli amministratori dei nove comuni del festival diffuso per riflettere su welfare culturale, accessibilità dei luoghi della cultura, lettori, librerie e biblioteche. IntervengonoVirginia Dibello(assessora alla Cultura del Comune di Castellana Grotte),Teresa De Carolis(assessora alla Cultura del Comune di Turi),Anna Maria De Marzo(assessora del Comune di Noicàttaro),Mariano Intini(assessore alla Cultura del Comune di Putignano),Marta Jerovante(consigliera delegata alla Cultura del Comune di Noci),Milena Palumbo(assessora alla Cultura del Comune di Rutigliano),Rosa Ramunni(assessora alla Cultura del Comune di Conversano),Paola Romano(assessora alle Politiche Culturali del Comune di Bari) eAngelo Rotolo(assessore alla Cultura del Comune di Mola di Bari). IntroduceFilippo Giannuzzi, segretario generale della Fondazione Di Vagno e direttore del Festival Lectorinfabula; moderaElena Gentile, vicepresidente della Fondazione Carnevale Putignano.

Alle18.00, nella Sala Barletta della Biblioteca civica, il filone Ambiente propone“Democrazia sotto scacco: tecnoligarchi, il clima che cambia e il paradosso verde”, un’analisi di come il capitalismo tecnologico colonizzi dall’interno le infrastrutture della politica, con effetti diretti sulla crisi climatica: dal disimpegno sugli Accordi di Parigi al definanziamento delle politiche ambientali. Ne discutonoRoberto Della Seta, giornalista, ambientalista ed ex presidente nazionale di Legambiente, eCinzia Sciuto, direttrice responsabile della rivista MicroMega; introduce e moderaGianni Giampietro, giornalista TGR Puglia.

Mezz’ora dopo, alle18.30, nella Sala Laporta, la sezione Letture porta il pubblico dentro l’assedio di Sarajevo con“C’era l’amore a Sarajevo. Un romanzo dentro l’assedio”, il racconto dei 1425 giorni vissuti dall’inviato di guerra Carlo tra paure e urgenza di vivere. Ne parlaGigi Riva, giornalista, scrittore ed editorialista del Domani, in dialogo conOscar Buonamano, direttore responsabile di Pagina’21. Alle19.00, di nuovo nella Sala Barletta, Libex presenta“Canarini. Storie di cartoonist”: come i minatori usavano i canarini per individuare le fughe di gas, così i vignettisti satirici restano oggi le sentinelle delle nostre democrazie. ConEmanuele Del Rosso, vignettista politico e giornalista illustratore, in dialogo con Ludovico Fontana.

Alle19.30, ancora nella Sala Laporta, il ciclo America dove vai? affronta“La guerra civile d’America”, un viaggio nell’America profonda e spaccata tra centro e periferie, tra metropoli progressiste e la «pancia del Paese» sedotta dal populismo. ProtagonistaSeba Pezzani, traduttore e scrittore, in dialogo conAndrea Tedeschi, giornalista TGR Puglia; in collegamento interviene lo scrittore e giornalista statunitenseJames Grady.

Alle20.00, in Piazza Santa Maria La Greca, l’Osservatorio Il piacere di lavorare si interroga su“Eravamo i posti fissi. L’appeal perduto della pubblica amministrazione”, tra concorsi pubblici che faticano ad attrarre i più giovani e il bisogno di managerialità e ringiovanimento nella P.A. Ne discutonoSusanna Camusso, sindacalista e senatrice della Repubblica, conAndrea Battistoni, esperto di analisi delle politiche pubbliche e componente del Comitato Scientifico dell’Osservatorio AI, eRoberto Voza, docente ordinario di Diritto del Lavoro e direttore del CIRL dell’Università degli Studi Aldo Moro di Bari; introduce e moderaFrancesco Errico, responsabile de Il piacere di lavorare, in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di Ricerca sul Lavoro dell’UniBA.

Alle20.30, nel Chiostro della Biblioteca Civica,“Il rivoluzionario e la maestra”, la storia di Adolfo Wasem e Sonia Mosquera, rapiti nel 1972 in Uruguay e sottoposti per dodici anni a torture indicibili, e di una donna a Roma che quarant’anni dopo trova nel loro racconto una lezione su come si possa fare la rivoluzione a modo proprio. Ne parlaGaja Cenciarelli, scrittrice e traduttrice, in dialogo conFabiana Fago, docente.

A chiudere la giornata, alle21.30, ancora in Piazza Santa Maria La Greca, l’appuntamento Dialoghi“Le parole contese. La lingua del futuro”interroga il momento in cui le parole smettono di essere solo strumenti e diventano campo di battaglia: genere, identità, inclusione sono un ostacolo al dialogo pubblico o il segno che la lingua si sta adattando a una realtà che cambia più in fretta della grammatica? Ne discute la sociolinguistaVera GhenoconFrancesca Romana Recchia Luciani, docente ordinaria di Filosofie Contemporanee all’Università degli Studi Aldo Moro di Bari.

Il programma completo di Lectorinfabula 2026, con orari, sedi e modalità di partecipazione, è disponibile suwww.lectorinfabula.eu.

“Lectorinfabula” è promosso e organizzatodalla Fondazione di Vagno,con il sostegno e il patrociniodel Ministero della Cultura, dell’AICI, di Regione Puglia, Città metropolitana di Bari, Città di Conversano, Comune di Bari, Comune di Castellana Grotte, Comune di Mola di Bari, Comune di Noci, Comune di Noicattaro, Comune di Putignano, Comune di Rutigliano e Comune di Turi.

Il festival è realizzato in collaborazionecon l’Università degli studi Aldo Moro di Bari, Centro Interdipartimentale di Ricerca sul Lavoro UniBA, Master TPR UniBA, Centro di Eccellenza Jean Monnet DIGITIMPACT, Ordine dei giornalisti

Mediapartner del Festivalsono Rai Radio 3, Pagina’21 e JP webradio.

Lectorinfabula è sostenutoda Umana, Master, Smile Puglia e Dutch Foundation For Literature

Partner tecniciAesse, Corte Altavilla e Prohelvetia fondazione svizzera per la cultura.