TRANI FILM FESTIVAL | Dal 9 al 23 novembre al Multisala Paolillo di Barletta la SHORT SESSION porta in sala una selezione internazionale di cortometraggi

Dreamt by Another_Vikki Bardot

Una selezione internazionale a tema libero valorizza il cinema breve attraverso ricerca autoriale e nuove forme di fruizione

Trentasei cortometraggi selezionati tra oltre cento candidature internazionali, proiettati sul grande schermo prima dei lungometraggi: laShort SessiondelTrani Film Festivalporta il cinema breve nella normale programmazione di una sala cinematografica, riconoscendogli uno spazio e una dignità di visione pari a quelli del formato lungo.Dal 9 al 23 novembre, la Sala Tognazzi delMultisala Paolillodi Barletta ospita la storica sezione del festival, che rinnova il proprio rapporto con il pubblico attraverso una formula di fruizione pensata per portare i cortometraggi fuori dai circuiti esclusivamente festivalieri e inserirli nella quotidianità della sala.

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Il Trani Film Festival prosegue così il programma della sua 28ª edizione, conBeppe Sbrocchialla direzione artistica e il sostegno dellaRegione Puglia, nell’ambito dell’“Intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione”, Progetto sostenuto con risorse POC Puglia 2021-2027, Linea di intervento 6.2 “Valorizzazione e promozione della Cultura, della Creatività e dei Talenti”. La Short Session conferma l’attenzione del festival per il cinema indipendente e per le forme del racconto audiovisivo contemporaneo, attraverso un concorso internazionale a tema libero che accoglie linguaggi, sensibilità e soluzioni narrative differenti. La provenienza internazionale delle candidature apre a una pluralità di sguardi, senza vincoli tematici prestabiliti, lasciando alle opere la possibilità di esprimersi attraverso scelte narrative e stilistiche personali. Il cortometraggio diventa così occasione di ricerca e sperimentazione, una forma espressiva autonoma capace di confrontarsi con il presente e di esplorare le possibilità del linguaggio cinematografico senza rinunciare alla complessità del racconto.

È in questa prospettiva che si inserisce la collaborazione con ilMultisala Paolillo di Barletta, che permette alle opere selezionate di incontrare il pubblico all’interno della normale programmazione cinematografica.Dal 9 al 13 novembreedal 16 al 20 novembrenellaSala Tognazzi, alcuni dei cortometraggi selezionati saranno infatti proiettatialle ore 17:00, prima dei lungometraggi previsti dalla normale programmazione del cinema, condividendo con questi ultimi lo spazio e l’esperienza della visione in sala. Il23 novembre, invece, sempre a partire dalleore 17:00(ingresso libero) la giornata sarà interamente dedicata alla Short Session. Una scelta che supera i confini consueti delle rassegne dedicate e offre al cinema breve la possibilità di essere scoperto anche da spettatori che non frequentano abitualmente i festival, riconoscendogli un posto pieno nell’esperienza cinematografica.

Il percorso del concorso proseguirà con la selezione dei cinque finalisti, individuati da una giuria composta dal pubblico e da studenti under 30, chiamati a partecipare direttamente alla scelta delle opere che accederanno alla fase conclusiva. L’assegnazione dei premi sarà affidata alla giuria tecnica presieduta dalla regista e sceneggiatriceRoberta Torree composta daClaudia Attimonelli, docente di semiologia del cinema e degli audiovisivi all’Università degli Studi di Bari, e dal giornalistaLivio Costarella. I finalisti e i vincitori saranno protagonisti degli appuntamenti conclusivi in programma a dicembre, a Trani, presso Palazzo San Giorgio, dove il concorso, così come questa edizione del festival, troverà il suo momento conclusivo.

Accanto alla Short Session, il festival rinnova l’appuntamento conKinematic Exposure – Educazione all’immagine, progetto dedicato alle intersezioni tra cinema, arti visive e patrimonio culturale.Sabato 7 novembre, alleore 18, il Museo Nuova Era di Bari ospiterà l’incontro“Intertestualità ed Eredità Visiva – Il Cinema è un museo in movimento”, dedicato alle relazioni tra le immagini nel tempo e al ruolo del cinema nella conservazione e rielaborazione della memoria artistica. A seguire, alleore 20.30, sarà proiettato “Lucio Fontana. The Final Cut” di Andrea Bettinetti, documentario che ripercorre la figura e la ricerca di uno degli artisti più significativi del Novecento. Attraverso la proiezione, il programma prosegue il dialogo tra cinema e arti visive, offrendo al pubblico un’occasione per avvicinarsi alla figura e al percorso artistico di Lucio Fontana attraverso lo sguardo del documentario. Il film sarà riproposto anchedomenica 8 novembrealleore 19. Gli appuntamenti sono a ingresso libero.