Al Nour propone un doppio appuntamento nella chiesa Matrice di Triggiano – 26 settembre

Sabato 26 settembrel’Ipogeo della Chiesa Matrice Santa Maria Veteranadi Triggiano (BA) ospiterà “Matrice Digitale”, un percorso di arte digitale site-specific che intreccia linguaggi visivi, installazioni interattive e sperimentazioni audiovisive, un’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Al Nour e curata dal Centro di produzione artistica LIMPA, con il patrocinio del Comune di Triggiano e la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Bari.

Il progetto mette in relazione la storia e la materia del luogo con i linguaggi dell’arte digitale, attraverso installazioni, immagini, luce, suono e videoproiezioni concepite in rapporto diretto con gli ambienti ipogei. L’ipogeo conserva i resti dell’antica chiesa medievale, emersi nel corso degli scavi archeologici avviati nel 1982, e la particolare configurazione degli spazi, caratterizzati dalla presenza della pietra e dalla successione di ambienti e passaggi, costituisce il contesto nel quale si sviluppa il percorso espositivo.

1959 – un momento della performance

Matrice Digitale si propone come un laboratorio di contaminazione tra arte e tecnologia, capace di trasformare lo spazio ipogeo in un luogo di connessione tra materia e immateriale, tra gesto umano e codice digitale. Il progetto instaura un dialogo tra la dimensione storica e materiale dell’ipogeo e una materia digitale in continua trasformazione, modificando temporaneamente la percezione dello spazio e invitando il pubblico a un’esperienza immersiva che esplora il rapporto tra corpo, ambiente e tecnologia.

Mariella Procaccio

L’evento si articolerà in due sessioni, dalle 17 alle 19 e dalle 20 alle 21, e proporrà tre interventi artistici che interpretano in modo differente il tema della relazione tra spazio e digitale. “Becoming” presenta una selezione di lavori realizzati dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari, a cura della Prof.ssa Veronica Liuzzi, con opere di Giulia Allegra, Francesco Cavallera, Alessia Convertino, Francesco Oliva, Francesca Ricci, Nicolò Salerno, Sara Sirago e Settimio Tattoli. “1959”, videoinstallazione di Veronica Liuzzi e Francesco Paolo Cosola, riflette sulla memoria e sulla percezione del tempo attraverso il linguaggio digitale. “Corpo Comune”, installazione site-specific e interattiva di Francesco Paolo Cosola, invita il pubblico a partecipare alla costruzione di un ambiente sensoriale condiviso.

Dalle 19 nella biblioteca dellaChiesa Matrice Santa Maria Veteranasi terrà l’evento culturale “Pietre digitali –spazi, tempi, linguaggi”, organizzato dall’associazione culturale Al Nour, con il patrocinio del Comune di Triggiano.

L’incontro, che avrà come protagonista Mariella Procaccio, educatrice filosofica e autrice, da oltre vent’anni impegnata nella diffusione della lettura, del pensiero critico e della filosofia come pratica educativa e sociale, nasce dal dialogo tra due dimensioni apparentemente lontane: la pietra incisa, modellata da mani che hanno raccontato storie sacre, tradizioni locali e vite scandite da un tempo lento, e le immagini digitali, generate in un presente rapido e proiettato in avanti. L’incontro tra materia antica e materia digitale diventa così un’occasione per interrogarsi sul senso del tempo, sulla trasformazione dei linguaggi e sulla necessità di ritrovare un equilibrio tra ciò che permane e ciò che cambia.

Chiesa Matrice Santa Maria Veterana– Via Carroccio, 70 – Triggiano (Ba)

Infoline: 3711929045

Inizio spettacolo: 17:00