
Il nuovo singolo della cantautrice napoletana è un mantra pop contro il disagio di tutti i giorni. Dal 7 ottobre 2026 su tutte le piattaforme digitali.
C’è un momento, nella vita di chiunque, in cui la lista dei “vorrei” si fa più lunga di quella dei “faccio”.Maysa Bucci ha deciso di chiuderla con quattro parole, e di farne una canzone. Si intitola«Ok, lo faccio», esce il7 Ottobre 2026 su tutte lepiattaforme digitali ed è laquinta uscita discografica della cantautrice napoletana: unpop frizzante, luminoso e sorprendentemente originale, che conferma la sua cifraindie-pop con innesti rap e alza l’asticella del suo percorso.
Il brano si accende con lechitarre e da lì non si ferma più. Ilritmo cresce battuta dopo battuta, come un pensiero che prende coraggio e si trasforma in decisione, fino a esplodere in unritornello che resta in testa dal primo ascolto. L’arrangiamento èasciutto, essenziale, senza orpelli,una scelta precisa che lascia al centro lavoce di Maysa e unflow agile, a metà tra canto e parlato, capace di cambiare passo con disinvoltura.

Ed è proprio lascrittura il punto di forza del pezzo. Il testo,interamente firmato da Maysa, stupisce permaturità e per la naturalezza con cui mescolaimmagini quotidiane e colpi di fantasia, soprattutto considerando la giovane età dell’autrice. C’è la voglia di “vestirsi solo di sì” e di “rubare un’intera scena come in un film”; c’è il disagio con cui si vorrebbe parlare con calma; c’è una testa che somiglia a “una giungla che fa festa”, dove i pensieri ballano, non danno tregua e i sogni si trasformano in notti insonni. Ci sono anche lepiccole frustrazioni di ogni giorno, quelle che conosciamo tutti, raccontate con un sorriso storto e mai con il lamento.
“Ok, lo faccio” nasce infatti da unmomento di riflessione personale, quando il disagio invade la propria corsia e la vita sembra trovare ogni modo per metterti alla prova e prenderti in giro. Invece di subire,Maysa sceglie l’ironia: laleggerezza diventa una strategia di sopravvivenza, l’unico modo per«salvarsi la testa» e non impazzire. Un “keep calm and carry on” in salsa partenopea, con il cuore caldo e lo sguardo dritto in avanti.
Tutto converge nel finale che è insieme una chiusa e unadichiarazione d’intenti: “vorrei, potrei, farei… ok, lo faccio”.Tre condizionali che si sgretolano davanti a un presente indicativo. È qui che il brano svela la sua anima: non una semplice canzone allegra, ma unpiccolo manifesto per chi procrastina, per chi si blocca, per chi aspetta il momento giusto. Per la cantautrice è un vero e propriomantra di vita: cercare il lato positivo anche quando sembra non esistere, vivere con spensieratezza e smettere di ingigantire i problemi.
Il risultato è un singolo che funziona su più livelli:fresco e immediato per chi cerca un pezzo da mettere in loop, ma con abbastanza sostanza per chi ascolta le parole. Un brano pensato per laradio e per le playlist, ma anche per isocial, dove Maysa ha costruito negli anni unlegame diretto e sincero con il suo pubblico. Con “Ok, lo faccio” Maysa Bucci scommette su un pezzopieno di vita e di buon auspicio, che apre la strada al prossimo capitolo della sua carriera:l’EP a cui sta lavorando e che vedrà la luce a breve. Se il buongiorno si vede dal mattino, la direzione è quella giusta.

Biografia
Maysa Lara Bucci è unacantautrice napoletana classe 1999 che sceglie di restare fedele alcantautorato, rivisitandolo coninnesti rap. Si forma in unascuola di musica di Napoli e ottiene alcunecertificazioni internazionali dell’ente britannico Rockschool (RSL).
Dal2020 studia con lavocal coach milanese Luisa Piscitelli, musicista diplomata inConservatorio in Direzione di Coro e d’Orchestra, autrice di brani pop e di colonne sonore per il cinema e spesso giurata nei concorsi nazionali di canto. Con lei approfondisce latecnica vocale e l’interpretazione, insieme a lezioni dipianoforte e di scrittura musicale. Gli artisti che vogliono contattarla possono scriverle in DM sul suo profiloInstagram.
Nel2020 partecipa allaFesta della Musica, nel2021 alla Milano Music Week in occasione della presentazione del libro«Rino Gaetano e il Regno di Salanga» e nel2022 al Premio Eleonora Lavore, concorso canoro internazionale, dove si classificatra i primi 20 finalisti nella categoria editi su 600 partecipanti. NelNatale 2021 un suo video cantato viene selezionato per ilconcorso-pubblicità di Bauli e trasmesso sutelevisioni e radio nazionali. Partecipa inoltre allasesta edizione del programma televisivo «The Coach» su 7 Gold: su oltre5.000 artisti da tutta Italia supera le fasiAcademy, Squadre e Sfide, chiudendotra i primi 17.
Solare, curiosa, sensibile e tenace, Maysa è molto attiva sui social: suTikTok conta circa 36 mila follower e, attraverso le suelive, tiene compagnia a tante persone che si sentono sole, offrendo conforto con la sua voce e le sue dediche. Le dirette raccolgonogrande attenzione e alcune sono diventatevirali. Ogni giorno lavora ai suoiinediti e pubblicacover riarrangiate nel suo stile personale.
Oltre all’EP in arrivo, è impegnata in una serie dieventi live in acustico.
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