Bari – LUV Fiera, il futuro dell’uva da tavola prende forma: debutta IVC 235, nuova varietà senza semi

Tre giorni di incontri, con oltre 150 relatori coinvolti. Alla Table Grape Conference presentata IVC 235, nuova varietà di uva da tavola senza semi di proprietà dell’Università di Catania e licenziata dalla rete IVC, con l’avvio della produzione previsto nel 2027 in Puglia e Sicilia.

Si chiude LUV Fiera, appuntamento dedicato all’innovazione e al futuro del comparto agroalimentare, che ha coinvolto oltre 150 relatori in un confronto sulle principali sfide della filiera. Dalla competitività sui mercati internazionali all’innovazione produttiva, dalla sostenibilità ambientale al valore sociale dell’agricoltura, la manifestazione ha messo in luce strategie, progetti e nuove opportunità per lo sviluppo del settore. 

Tra gli appuntamenti centrali della manifestazione, laTable Grape Conferenceha dedicato tre giornate di approfondimento al futuro dell’uva da tavola, analizzando le sfide che interessano la produzione mediterranea e le strategie necessarie per accrescere il valore della categoria sui mercati internazionali.

Il programma ha affrontato le innovazioni nel packaging, le tecnologie post-raccolta e le soluzioni per preservare qualità e durata commerciale del prodotto, insieme agli effetti del cambiamento climatico, dell’aumento dei costi e della competizione internazionale sulle scelte produttive. Spazio anche alle strategie di marketing, alla costruzione di brand riconoscibili, al coinvolgimento dei consumatori, alla sostenibilità delle importazioni nel Nord Europa e all’evoluzione varietale. Il confronto si è concluso con uno sguardo al futuro della distribuzione, tra nuove aspettative dei retailer e cambiamenti nelle preferenze dei consumatori.

Dai lavori è emersa una consapevolezza condivisa: la qualità del frutto resta fondamentale, ma per consolidare il posizionamento dell’uva da tavola è necessario investire anche in differenziazione, innovazione, sostenibilità e collaborazione lungo tutta la filiera.

IVC 235, la nuova varietà senza semi che unisce Sicilia e Puglia – Tra le novità annunciate durante LUV Fiera, il lancio di IVC 235, nuova varietà di uva da tavola senza semi di proprietà dell’Università di Catania e licenziata dalla rete IVC, la cui approvazione è stata annunciata in fiera. La varietà è il risultato di un lavoro genetico che mette in relazione Sicilia e Puglia, due territori strategici per la produzione italiana di uva da tavola. Sviluppata in Sicilia, IVC 235 è destinata a entrare in produzione già dal 2027 sia in Sicilia sia in Puglia, aprendo nuove prospettive per i produttori e rafforzando il collegamento tra ricerca varietale e sistema produttivo. Il progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra ricerca e filiera agricola, in un mercato che richiede varietà capaci di rispondere alle esigenze di produttori, distribuzione e consumatori. L’innovazione genetica si conferma così uno degli strumenti a disposizione del comparto per affrontare le trasformazioni del mercato e mantenere competitività nel panorama internazionale.

Agricoltura sociale, la proposta di un sistema di premialità – Accanto ai temi produttivi e commerciali, LUV Fiera ha aperto una riflessione sul ruolo sociale dell’agricoltura e sulle opportunità per rendere le imprese agricole protagoniste di percorsi di inclusione e sviluppo delle comunità. Nel corso di un intervento è stata avanzata la proposta di introdurre un sistema di premialità per l’agricoltura sociale, in grado di riconoscere e incentivare le aziende che integrano nella propria attività obiettivi di inclusione, opportunità lavorative e ricadute positive sui territori.
Come possibile fonte di ispirazione è stata richiamata la Food Policy del Comune di Roma, quale riferimento per ragionare sull’integrazione tra politiche alimentari, sostenibilità e responsabilità delle filiere. La proposta apre un confronto sulla necessità di individuare strumenti concreti che valorizzino l’impegno sociale delle imprese, favorendo la diffusione di pratiche capaci di generare benefici economici e sociali.

L’obiettivo è promuovere un modello agricolo in cui la capacità produttiva si accompagni a una maggiore attenzione alle persone e alle comunità, riconoscendo il contributo che le aziende possono offrire anche oltre la produzione di beni alimentari.

La prossima edizione –Con la chiusura della sua seconda edizione, LUV Fiera rilancia la prossima edizione nel 2028 nel mese di luglio: il4, 5 e 6 luglio,con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo di piattaforma di business e sviluppo per il settore, collocandosi all’inizio della stagione commerciale dell’uva da tavola, in una fase strategica per le trattative e gli accordi di mercato.

La manifestazione guarda già alla prossima edizione, in programma alla Nuova Fiera del Levante di Bari il4, 5 e 6 luglio 2028, con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo di piattaforma di business e sviluppo per il settore, collocandosi all’inizio della stagione commerciale dell’uva da tavola, in una fase strategica per le trattative e gli accordi di mercato.