Cerimonia inaugurale 89° Campionaria Fiera del Levante – Discorso presidente Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli

Gaetano Frulli

Cerimonia inaugurale 89° Campionaria Fiera del Levante

Ministro Mazzi, presidente Decaro, sindaco Leccese, ambasciatori, autorità civili militari e religiose, delegazioni estere, signore e signori, benvenute e benvenuti alla 89esima Campionaria Internazionale diFiera delLevante.

In una fase storica complessa come quella che stiamo vivendo oggi,con orgoglio, inauguriamo a Bari una nuova edizione della nostra Campionaria, un evento fieristico capace non soltanto di resistere al tempo,  ma anche di guardare avanti con altri ambiziosi e duraturiprogetti.

Ci sarà una ragione per cui questa Fiera restaattuale e competitiva?

La risposta potrebbe risiedere nella capacità organizzativa di chi la realizza ma è soprattutto nella particolare vivacità commerciale della domanda e nella fertilità imprenditorialedell’offerta.

Bari ha delle caratteristiche che altri non hanno:l’anima commerciale indelebile, la posizione geografica strategica che guarda ad Oriente, l’ardimento di chi salpò per un mare sconosciuto per portare a Bari le ossa disan Nicolaed il coraggio di quei commercianti che, quando ancora le strade erano in terra battuta, costruirono un teatro comeil Petruzzelli.

Tutto questo spiegaampiamente le qualità di un popolo e di una terra che sa cosa fare e dove andare e non pone limiti ai suoi obiettivi.

Fu così quando, un secolo fa, Comune, Provincia e Camera di Commercio decisero di dar vita a questa Fiera,affermatasi in Italia e nel mondo.

In Fiera, oltre a mostrare il nuovo, si vende e si compra: non abbiamo mai perso questacaratteristica. Nel solo periodo della scorsa Campionaria sono stati commercializzati beni e serviziper oltre 70 milioni di euro.

C’è dell’altro a rendere questa Fiera un appuntamento importante eirrinunciabile. È l’ambiente,che la rende unica.

Qui a Bari si incontrano culture, religioni e prodotti — di due mondi diversi:l’Europa e l’Oriente.

Siamo la Fiera più a levante d’Europa, che ha saputo creareponti e relazioniin tutto il Mediterraneo e attraverso questo mare continua a imbastire dialoghiche vanno anche oltre il commercio.

Fiera del Levante è fiera di frontierae, come tale, va valorizzata esostenuta.

Due anni fa, proprio da questo palco, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha accolto l’invito di Fiera del Levante a essere il luogo idealedove raccordare le iniziative le imprese e i progetti collegati al piano Mattei.

Noi siamopronti!

Essere Fiera di frontiera vuol dire trovare intese e sinergie, interessi e obiettivi, attraverso attività di sostegno chenon possono non essere condivise
col Governo
.

La capacità della nostra Fiera è sapersi confrontare con la realtà quotidiana e con le sue problematiche, riuscendo a dare proposte e soluzioniconcrete.
È il caso del particolare momento di crisi che sta vivendo l’agricoltura italiana, conidue prodotti che ci rappresentano nel mondo,olio e vino, ristagnanti nelle cisterne di oleificie cantine.

Per l’olio, Nuova Fiera del Levante e Regione Puglia hanno lanciato una fiera specializzata, Evolio Expo, che in due anni è già diventata l’appuntamento di riferimento imprescindibile delsettore.

Nel 2027, con la terza edizione,rafforzeremo la nostra posizione di fiera leader sull’olio extravergine d’oliva italiano.

Le problematiche del settore vitivinicolo, invece, saranno discussequiin Fiera all’interno di un evento promosso dall’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, partecipato da tutti i suoi colleghi nazionali e presieduto dal ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e delle Politicheforestali.

Fiera del Levante è diventata un centro di attrazione culturale e di spettacolo fattori che hanno contribuito a renderlauna struttura pienamente operativa tutto l’anno.Nell’estate che sta per concludersi, Fiera del Levante è stata una delle piattaforme italiane più importanti pereventi, concerti e spettacoli, ospitandone ben 22, con artisti di fama nazionale e internazionaleche hanno supportato l’offerta culturale di Bari e della Pugliacon oltre 200mila spettatori.
Realizzare tutto questo è stato possibile grazie alla sinergia con il Comune di Bari e al supporto costante del nostro sindaco Vito Leccese
, cheringrazio.

In questo senso, Fiera del Levante è diventata un eccezionale motore di crescita turistica, e in questa direzione rafforzerà il proprio impegno, perchéil turismo è la sfida del presente.

Le persone di Nuova Fiera e il consiglio di amministrazione sono impegnate quotidianamente nel raggiungimento di tale obiettivo, che cambierà le sortinon solo di Fiera, ma anche della città. A loro, il mioringraziamento.

È ormai pronto lo studio di fattibilità per la costruzione di un imponentecentro congressi. Sarà realizzato nel nostro padiglione più bello e rappresentativo, fino a poco tempo fa utilizzato per l’emergenzaCovid.  Si proporrà comeuno dei centri congressi più modernie funzionali d’Italia, con una sala plenaria di 3000 posti, tra le più grandi di tutto ilPaese.

Bari e la Puglia diventeranno, col nostro centro congressi, punto di riferimento degli eventi congressuali italiani e questo consentirà di imprimereun ulteriore impulso all’economia turistica, allargandola anche a quella congressuale.

A dimostrazione del fatto che la nostra squadra è pronta a raccogliere e rilanciare tutte le sfide che le si presentano, c’è il nuovopadiglione.
Tre anni fa era soltantoun’idea.Oggi quell’idea è un fatto concreto, con la procedura di gara in fase dipartenza. In appena tre anni,siamo riusciti a trasformare una visione in un progettoe il progetto in qualcosa che prestopotremovedere e toccare conmano. È questa la dimostrazione più concreta di quello che abbiamo fatto in questi tre anni:non ci siamo limitati ad immaginare il futuro, abbiamo iniziato a costruirlo.

La realizzazione di questa opera si è potuta concretizzare con il contributo della Regione Puglia, che non ha mai fatto mancare il proprio supporto: –ringrazio il nostro presidenteAntonio Decaro.

Tutto questo non sarebbe potuto succedere se non ci fossestata la visione comunetra i nostri soci e l’Ente Fiera: ringrazio la presidente della Camera di Commercio Luciana Di Bisceglie, il presidente di Bologna Fiere Gianpiero Calzolari e il vicepresidente dell’Ente Fiera NicolaNotarnicola.

La Campionaria barese resiste al tempo perché sa guardare avanti:custodisce la propria storia e continua a interpretare il proprio futuro. Fiera del Levante, così strutturata, già cresciuta in ogni numero negli ultimi anni, sarà in grado di dare al territorio il giusto rilancio e rendersi promotrice di ulteriore crescita, fonte inesauribile di idee, occasioni, opportunità escambi commerciali.

Bari e Fiera del Levante consolidano il ruolo di centro pulsante dell’economiamediterranea, luogo di dialogo, di confronto e diricerca. I risultati raggiunti ci indicano chela strada intrapresa è quella giusta.

Il contesto internazionale segnato da guerre e crisi rende ancora più complesso sostenere lacrescita.

Il Sud, come osservano Bankitalia e Svimez, ha guidato negli ultimi anni la crescita delPaese.

Anche Fiera del Levante ha dato il suo contributo.

Il nostro impegno, adesso, è continuare a fare la nostra parte e mantenere quello spirito e quella capacità di creare occasioni, relazioni, opportunità di sviluppo che appartengono da sempre alla nostrastoria.

La Campionaria è agorà di confronto sui grandi temi di politiche sociali, economiche eculturali.

Ritorna la Banca d’Italia con il convegno “Il ruolo della ZES per la crescita del Mezzogiorno”: ringrazio il direttore della sede di Bari MarcelloMalamisura.

Ritorna la Camera di Commercio di Bari con due convegni delleGiornate del Mezzogiorno: “Crisi globale e nuove opportunità” e “L’intelligenza che cambia”.

Ringrazio la presidente Luciana Di Bisceglie per aver riportato un appuntamento che ha segnato la storia delle Campionarie del passato e ha aperto un nuovopercorso. Torna il Forum italiano dell’export, con il convegno “L’Italia nel mondo che cambia”, dedicato alle sfide del commercio estero. Ringrazio il presidente LorenzoZurino.

La Fondazione Enasarco ha organizzato due convegni:
“Mediterraneo, il mare della sicurezza condivisa”
e “La gestione del trattamento di finemandato”.
Ringrazio la presidente PatriziaDe Luise.

L’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” è presente con la “UniBaResearch Week”, una settimana di confronto, studio e ricerca, con varie sessioni di lavoro. Ringrazio il Magnifico Rettore RobertoBellotti.

L’Istituto Tumori IRCCS “Giovanni Paolo II” di Bari ha scelto il quartiere fieristico per promuovere la “Notte Europea dei Ricercatori”. Ringrazio il direttore generale Tommaso Stallone e la direttrice scientifica RaffaellaMassafra.

Comune di Bari e Regione Puglia hanno riportato qui in Campionariail confronto con i cittadini sul loroprogramma. Per Fiera, questa è l’autorevole opportunità per costruireil think tank del Levante. Antonio, Vito,grazie!

In questa edizione della Campionaria trovano spazio anche molte attività di carattere sociale, fra cui un’area interamente dedicata aibambini. In questo senso, sottolineo l’importanza dell’accordo che da qualche anno lega Fiera del Levante ad Unicef per merito del presidente Nicola Graziano, una collaborazione che ci ha visti uniti nelle iniziative di questa importante organizzazioneinternazionale.  

La cultura è ancora una volta parte della Campionaria. La collaborazione con la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari si evolve con la primaperla Campionaria “La Musica Levante”, in programma questa sera alPetruzzelli. Ringrazio il Maestro Nazzareno Carusi per il percorso che stiamo costruendoinsieme.

All’interno del quartiere fieristico abbiamo la mostra “Mondi in Movimento – Pinocchio incontra Pulcinella”, progetto espositivo dell’artistaAntonio Nocera. Appuntamento immancabile sono i concerti e gli spettacoli che concludono i weekend dellaCampionaria.

Nell’ultima domenica, come ormai da tradizione, la Fiera abbraccerà il nostro Santo Patrono. Ci sarà il corteo storico e la processione del quadro di San Nicola realizzato daSimplicius. A seguire, sarà celebrata la cerimonia liturgica presieduta dal padre priore della Basilica Pontificia di San NicolaGiovanni Distante.

Tre anni faabbiamo iniziato a disegnare
il volto ed il futuro di Fiera del Levante
. I progetti di allora si sono trasformati inopere. Abbiamo tanto lavoro da fare e un lungo cammino ci aspetta, maè questa la strada che vogliamo percorrere trasformare le idee in risultati.

Bari è la città dell’accoglienza e Fiera del Levante ha nel suo DNA questaqualità. I nostri padri fondatori avevano immaginato qui l’hub italiano di riferimento per i popoli, le culture, le nazioni del bacino del Mediterraneo. Regione, Comune, Ente Fiera e Nuova Fiera stanno lavorando per realizzarequesta visione.

Ministro Mazzi, il Governo che lei rappresenta ci ha dato l’opportunità di misurarci con grandi eventi come il G7, promosso dalla Presidenza del Consiglio, e “Obiettivo Export”, promosso dal ministero degli Affari Esteri e della CooperazioneInternazionale. Per questo, laringrazio. Lei oggi può toccare con mano il lavoro che qui stiamofacendo. Sia promotore di questa opportunità che stiamo costruendo non solo per il nostro territorio, ma per l’Italia ed i Paesi del bacino delMediterraneo.

La invito ad inaugurare l’89ª edizione della Campionaria Generale Internazionale di Fiera delLevante.