Dalle UTE ai servizi online: Regione Puglia e INPS insieme per la cittadinanza digitale

Firmato in Fiera del Levante l’accordo per promuovere l’accesso ai servizi digitali attraverso le Università della Terza Età

Portare i servizi pubblici digitali più vicino alle persone, favorendone conoscenza, accessibilità e utilizzo autonomo. È questo l’obiettivo dell’Accordo per la promozione dei servizi digitali presso le Università della Terza Età della Puglia, presentato e sottoscritto questa mattina in Fiera del Levante nell’ambito diPuglia 65+, la giornata dedicata dalla Regione Puglia ai temi dell’invecchiamento attivo.

A firmare l’accordo sono stati l’Assessora alla Cultura e Conoscenza della Regione PugliaSilvia Migliettae la Direttrice regionale INPS PugliaBenedetta Dito, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione istituzionale e promuovere una maggiore familiarità con i servizi digitali dell’Istituto.

Il progetto prevede iniziative informative e formative rivolte agli iscritti e alle iscritte delle Università della Terza Età pugliesi, per sviluppare competenze digitali che consentano una maggiore autonomia nell’utilizzo dei servizi online dell’Istituto. Le attività potranno concentrarsi in particolare sui servizi digitali di maggiore interesse per le persone anziane, come la consultazione del cedolino della pensione e della Certificazione Unica, l’accesso al Fascicolo previdenziale del cittadino, la verifica dei pagamenti e delle prestazioni erogate, la consultazione delle informazioni relative alle prestazioni previdenziali e assistenziali e la gestione delle comunicazioni con l’Istituto. Un’attenzione specifica sarà dedicata anche alle modalità di accesso ai servizi online attraverso le identità digitali, come SPID, CIE e CNS, e agli strumenti che consentono di presentare e seguire telematicamente domande e richieste.

Nella prima fase progettuale saranno coinvolte 12 UTE, due per ciascuna provincia pugliese e per la Città metropolitana di Bari, con l’obiettivo di assicurare una presenza diffusa dell’iniziativa sul territorio regionale. Le UTE diventano così luoghi di accompagnamento alla cittadinanza digitale, valorizzando il loro ruolo già consolidato nelle comunità pugliesi come spazi di formazione permanente, cultura, socialità e partecipazione.

Nel corso dell’incontro sono intervenutiRosa Maria Sanroccodell’Università degli Studi di Bari, che ha relazionato su “Cittadinanza digitale e inclusione sociale”, eMassimiliano D’Angelo, direttore centrale Tecnologia, informatica e innovazione dell’INPS, in collegamento, con un intervento dal titolo “INPS Digitale: servizi, diritti e opportunità”. La mattinata è proseguita con il confronto con i presidenti e le presidenti delle UTE pugliesi, dedicato al ruolo delle Università della Terza Età come presidi di cultura e innovazione. A moderare l’incontro è stataMaria Raffaella Lamacchia, dirigente della Sezione Istruzione e Università della Regione Puglia.

“La trasformazione digitale deve essere un’opportunità concreta per tutte e tutti – ha dichiarato l’assessora alla Cultura e Conoscenza della Regione PugliaSilvia Miglietta–. Per questo, non basta rendere disponibili i servizi online: occorre mettere le persone nelle condizioni di conoscerli, comprenderli e utilizzarli in autonomia. Le Università della Terza Età sono una rete preziosa, profondamente radicata nelle nostre comunità, e possono svolgere un ruolo importante anche nel rafforzamento delle competenze digitali. Con questo accordo costruiamo un ponte tra le persone e i servizi pubblici, favorendo inclusione, autonomia e partecipazione”.

“Grazie alla collaborazione con la Regione Puglia e con le Università della Terza Età – ha sottolineato la direttrice regionale di INPS PugliaBenedetta Dito– vogliamo creare occasioni di incontro, formazione e confronto per aiutare gli iscritti a conoscere meglio i servizi digitali dell’INPS e a utilizzarli in modo semplice, sicuro e autonomo, testimoniando anche l’impegno dell’Istituto nel semplificare l’accesso alle prestazioni, offrire supporto digitale e tutelare i diritti dei pensionati”.

L’accordo tra Regione Puglia e INPS si inserisce nel programma della giornataPuglia 65+, dedicata alle persone adulte e anziane e alle politiche per promuoverne partecipazione, benessere e protagonismo nella comunità.