
Giovedì 24 settembre, a partire dalle 13.30, la sala giunta del Palazzo della Città Metropolitana di Bari(Lungomare Nazario Sauro, 29) ospiteràMultiscale Ecologies of Memory, il simposioche mette in dialogo matematica, ricerca artistica, biologia vegetale, ecologia, statistica, antropologia, filosofia e architettura per interrogare il tema della memoria nelle sue diverse forme e scale. L’incontro si propone di affrontare il tema della memoria come fenomeno complesso, osservandone manifestazioni e trasformazioni a diverse scale: dai processi biologici alle dinamiche dei sistemi complessi, dal paesaggio alle ecologie digitali. Un confronto interdisciplinare che perdue giorniriunirà a Bari ricercatrici e ricercatori provenienti da istituzioni differenti, mettendo in relazione approcci, linguaggi e forme di conoscenza differenti.
L’iniziativa nasce dall’incontro tra due percorsi di ricerca:mSPACE – Multiscale Stochastics, Patterns and Analysis of Combinatorial Environments, azione COST dedicata allo studio matematico dei sistemi multiscalari, eMimosa Pudica, progetto di ricerca artistica di lungo corso ideato daValentina Vetturi, che indaga la memoria vegetale e le sue implicazioni per immaginare le ecologie digitali. Il progetto Mimosa Pudica è sostenuto nell’ambito della tredicesima edizione dell’Italian Council della Direzione Generale Creatività Contemporanea. Vetturi, artista, ricercatrice e docente dell’Accademia, cura il simposio.
Dopo i saluti istituzionali diMicaela Paparella, Consigliera delegata alla valorizzazione e tutela del patrimonio della Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”, e l’introduzione diDelio MugnoloeValentina Vetturi, il programma attraverserà prospettive e ambiti di ricerca differenti. L’antropologaSanja Puljar D’Alessio, dell’Università di Rijeka, proporrà una riflessione sul paesaggio dell’isola croata di Cres; lo statisticoAlessio Pollice, dell’Università degli Studi di Bari, parlerà delle tracce dei processi ecologici nei dati osservativi; il matematicoDelio Mugnolo, della FernUniversität in Hagen e chair dell’azione COST mSPACE, approfondirà le relazioni tra geometria e proprietà delle reti.
Seguirà una tavola rotonda, moderata daTeresa Numerico, dedicata al confronto tra differenti metodi di osservazione. La giornata si concluderà conMimosa Pudica, To Be Somewhere in Particular, una sessione di osservazione condivisa lungo un tratto di litorale nella quale il camminare e l’attenzione alla vegetazione diventano parte integrante dell’esperienza di ricerca.
«Il Palazzo della Città Metropolitana di Bari– dichiaraMicaela Paparella–è un luogo aperto al dialogo tra linguaggi e forme diverse della conoscenza e siamo particolarmente lieti di ospitare un appuntamento che porta a Bari una riflessione internazionale capace di intrecciare ricerca scientifica, ricerca artistica e attenzione al territorio. Il tema della memoria, affrontato da prospettive così differenti, diventa l’occasione per guardare in modo nuovo anche al rapporto tra esseri umani, ambiente, paesaggio e tecnologie».
La seconda giornata del simposio internazionale si terrà venerdì 25 settembre, a partire dalle ore10.00, sempre nel Palazzo della Città Metropolitana, dove la biologa vegetaleMaria Concetta De Pinto, dell’Università degli Studi di Bari, affronterà i processi attraverso i quali le piante conservano traccia di esperienze precedenti e modificano le proprie risposte. La filosofaTeresa Numerico, dell’Università Roma Tre, metterà a confronto memoria biologica e memoria tecnologica, interrogando anche il ruolo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.Giulia Annalinda Neglia, del Politecnico di Bari, proporrà invece una lettura del paesaggio come archivio dinamico di memoria culturale ed ecologica. La tavola rotonda conclusiva, moderata daSanja Puljar D’Alessio, riprenderà le questioni emerse durante le due giornate e dalla sessione di osservazione sulla costa.
Il simposio rappresenta inoltre laprima collaborazione pubblica tra la COST Action mSPACE e il progetto di ricerca artistica Mimosa Pudica, con l’obiettivo di esplorare nuove forme di collaborazione transdisciplinare tra matematica, ecologia e ricerca artistica.
L’iniziativa è finanziata dallaCOST Action mSPACE (CA24122), con il sostegno diCOST – European Cooperation in Science and Technology, agenzia europea che sostiene reti di ricerca e innovazione favorendo la collaborazione tra ricercatori e istituzioni in Europa.


