
Influenze sociali e culturali dei grandi eventi atletici, dall’antichità ad oggi, in un incontro di approfondimento organizzato dalla Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo e dall’Agenzia Asset nell’ambito del 65° Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia
Taranto, 22 settembre 2026– I giochi atletici hanno attraversato e plasmato la storia delle società fin dall’antichità riverberando un’influenza profonda sugli assetti del mondo contemporaneo. Questo il tema del convegno “Oltre il traguardo: storia e attualità dei giochi atletici“in programmaa Taranto il24 settembre, organizzato dalla Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, dall’Istituto Magna Grecia di Taranto e dall’Agenzia regionale Asset,nell’ambito del 65°Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia, dedicato al tema “Giochi e atletismo in Magna Grecia e nel Mediterraneo antico“.
All’incontro –ore 19.30 nell’ex Convento di Sant’Antonio, in via Luigi Viola 12 – si succederanno riflessioni e approfondimenti di Angelo Michele Raguso, soprintendente nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo; Aldo Siciliano, presidente Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia; Elio Sannicandro, direttore generale Asset; Maurizio Giangiulio, ordinario di Storia greca all’Università di Trento.
Una panoramica che partirà dal fascino dei Giochi Antichi, quando gli atleti erano cantati come eroi e semidei in una cornice religiosa e mitologica, per approdare alla modernità in cui l’evento sportivo è trasformato in spettacolo con una forte valenza economica e sociale.
Al termine dell’incontro verrà inaugurata la mostra fotografica Mediterraneo tarantino: il patrimonio sommerso della città dei due mari: attraverso gli scatti di Saverio Gazzilli, l’esposizione offre un percorso visivo dedicato alla biodiversità del mare di Taranto per promuoverne la conoscenza e la tutela.


