La IX edizione della “Notte Nazionale del Liceo Classico”, prende forma a Giovinazzo, anche con il progetto “FARE – Futuro d’autore”.

venerdì 5 maggio 2023, dalle 17.30 alle 24.00, nel Liceo Classico “Matteo Spinelli” a Giovinazzo, si riscoprirà il senso più autentico della condivisione, della comunicazione e dell’energia creativa. L’evento è sostenuto dal partenariato dell’Amministrazione Comunale di Giovinazzo.

“La Notte Nazionale del Liceo Classico”si svolgerà in un primo momento nellaSala S. Felice,in Piazza S. Felice, dove si rifletterà, con interventi degli alunni, dei docenti, e dell’ospite d’onore, il prof. Trifone Gargano, sulle infinite sfumature che iltema scelto,Viaggi e Naufragi, porta con sé. L’evento si snoderà, poi, per i vicoli del centro storico, come una sorta di ‘viaggio sentimentale’, che intende aprire la cultura classica in particolare, e quella umanistica in generale, all’intera rete scolastica cittadina e dei paesi limitrofi, in un momento corale di riflessione. Sarà una grande festa della cultura e delle emozioni, che vede la collaborazione preziosa dell’Associazione genitoridel Liceo Spinelli e dellaCompagnia SENZA PIUME, all’interno del progetto FARE – FUTURO D’AUTOREdiFondazione con il Sud – Con i Bambini,progetto selezionato nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Cuore pulsante della lunga Notte del Liceo giovinazzese saràPiazza Meschino, dove si succederanno itre spettacoli principali, il cuifil rougesaràil naufragio:quello che coinvolgerà il personaggio di Virgilio, in viaggio per la Grecia, sulle tracce di personaggi e situazioni della suaEneide, interpretati da un corosui generise accompagnato dall’augurio di buon viaggio pronunciato dall’amico Orazio (Itinera et naufragia);

approdi o naufragi, frammenti di viaggi e di vite che si raccontano e ripartono grazie al breve incontro con la padrona di un Motel di una piccola isola del Mediterraneo, in un tempo sospeso e meridiano, mentre la Morte e la Vita continuano la loro pigra partita a dadi (Motel Circe);fino a contemplareTra i flutti di un naufragio: le note infinite di una metafora esistenziale, note di una nenia, che canta tutto l’incanto del mare, sottacendone insidie e inganni, come quelle di una tempesta inattesa, che può travolgerci, se abbandoniamo la stabilità della terra, da cui lospettatore Lucrezianocontempla “dolcemente” il travaglio altrui… echi antichi e moderni di un ‘naufragio’ che si traduce, anche in mare, tra i naufraghi, in una ‘lotta brutale per la sopravvivenza’, e che coinvolge anche la terra stessa, quando questa perde la sua fermezza. Un’instabilità che tormenta Novecento, protagonista della celebre opera di Baricco, che non scenderà dalla sua nave… per scelta o per paura?

In altri suggestivi scenari del centro storico, prenderanno forma altreperformance, in replica:letture drammatizzate di alcuni passi scelti, in un “viaggio ideale” che va dall’esperienza filosofica alla letteratura straniera, tra modernità e contemporaneità.

In particolare  Pensieridi Blaise Pascal,Umano, troppo umanodi Friedrich Nietzsche,Naufragio con spettatoredi Hans Blumenberg eUlyssesdi Alfred Tennyson (“Quando ho fatto naufragio, allora ho ben navigato”); untableau vivantde“La zattera della Medusa“di Thèodore Gericault; unaperformanceteatrale, che riproponeLa ballata del vecchio marinaiodi Coleridgecome metafora e simbolo di una possibile parabola discendente a cui è destinata una umanità che, accecata da smanie di profitto e dominio, è disposta a profanare la sacralità della Natura (La ballata del vecchio marinaio: un mistero alla festa della Vita).

La compagnia errante del dolce naufragar,una compagnia di giovani declamatori, doneràmessaggi di bellezzae condurrà il pubblico attraverso i vari momenti di questafesta itinerante della cultura classicache troverà il suomomento culminanteinPiazza Meschino, dove,intorno alle 22.00, si esibiràl’ospite d’onore, professor Trifone Gargano, inʺE il naufragar m’è dolce…ʺ.

A conclusione della serata ci sarà lalettura drammatizzatadi alcuni passi del brano in greco, tratto daʺLe Argonauticheʺdi Apollonio Rodio, che raccontail viaggio ante litteram, alla ricerca delvello d’oro, simbolo dell’inconoscibile meta di ogni viaggio umano.

Il progetto FARE-Futuro d’autore, che si svolge traBari Bitonto Giovinazzo e Molfetta, è stato selezionato – come già detto – da ‘Con i Bambini’ nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD  www.conibambini.org