LUMINA, SI CHIUDE A MATERA E PISTICCI IL FORUM MEDITERRANEO DEL CINEMA ACCESSIBILE

Gli ultimi 3 giorni di LUMINA con incontri, formazione e confronto internazionale per promuovere una cultura inclusiva e il diritto alla piena fruizione del patrimonio culturale

Si è conclusa a Matera e Pisticci (presso il Museo d’Impresa Essenza – dell’Amaro Lucano) l’ultima tappa di LUMINA – Forum Mediterraneo del Cinema Accessibile, con una tre giorni di incontri, riflessione, formazione e confronto dedicata alla costruzione di una cultura autenticamente inclusiva.

Un percorso che ha posto al centro le normative, le competenze e gli strumenti necessari a rendere il cinema accessibile alle persone cieche e ipovedenti, aprendo al tempo stesso una finestra più ampia sul mondo della cultura: dalle esposizioni museali agli spazi e ai luoghi della fruizione culturale, fino alle nuove tecnologie e alle modalità . L’obiettivo è contribuire alla definizione di pratiche concrete e condivise che mettano al centro l’accessibilità e il diritto di tutte e tutti alla partecipazione e alla fruizione culturale.

Il progetto ha riunito esperti e professionisti che da anni lavorano nel settore, insieme a istituzioni e realtà locali, nazionali e internazionali, offrendo una fotografia dello stato dell’arte e, allo stesso tempo, mettendo in evidenza le sfide ancora aperte e gli interventi necessari per rendere effettivi i principi sanciti dalle normative in materia di accessibilità culturale.

Ampio spazio è stato dedicato al cinema e all’audiovisivo, con la partecipazione di esercenti, sale cinematografiche, operatori culturali, produzioni, esperti di audiodescrizione, tecnologie e applicazioni per l’accessibilità, oltre a professionisti ed enti impegnati nell’accessibilità museale e nella fruizione del patrimonio culturale.

Particolarmente significativo il confronto con le realtà dell’area mediterranea, con la partecipazione di Elghazi Abdelatif, Presidente dell’Association Louis Braille per le persone cieche di Tétouan, insieme a esperti, operatori e professionisti del doppiaggio applicato all’accessibilità audiovisiva e all’inclusione: Aysha Selim di Dubbing TV, dall’Egitto; Elghazi Abdelatif di Tetouan Braille, dal Marocco; Ahmed Bedjaoui, dall’Algeria; Younes Ben Hajria di Cinemakma, dalla Tunisia; e Ayşe Şirin Okyayuz, docente e ricercatrice della Hacettepe University, dalla Turchia con la moderazione di Leonardo Di Biase.

Il confronto ha coinvolto anche importanti realtà nazionali, tra cui RAI Pubblica Utilità, con Mariachiara Andriello; Carlo Cafarella di MovieReading, piattaforma tecnologica per l’accessibilità; e Giuliano Frittelli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con un approfondimento dedicato ai bisogni, ai diritti e agli strumenti necessari a garantire alle persone cieche e ipovedenti una piena partecipazione alla vita culturale.

A rappresentare il territorio e le diverse dimensioni dell’accessibilità sono intervenuti Donato Cosmo del Cinema Guerrieri di Matera, sul tema dell’accessibilità nelle sale cinematografiche in Basilicata; Angelo Troiano di Kido Music, per l’accessibilità visiva e sonora; Vera Arma di Audecon, per l’audiodescrizione; Cosimo Latronico, Assessore alla Sanità della Regione Basilicata, sul diritto alla partecipazione e a una cultura inclusiva; Pino Lanzillo, Presidente UICI Basilicata; Giacomo Cocola del Dipartimento delle  Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata;  Giovanni Cancellieri, Presidente UICI Matera; Michele Zaccagnino del CNA Basilicata; Rocco Rolli di Tactile Vision, con un focus sull’accessibilità fisica, le tecnologie tattili, la multi sensorialità e le nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale e Rocco Calandriello direttore di Cinema Ad Alta Voce.

Il percorso di LUMINA ha inoltre trovato un importante momento di connessione con Napoli, con una programmazione articolata in più giornate di proiezioni, laboratori e mostre didattiche, esperienze multi sensoriali, letture sceniche e performance, attività dedicate alla fotografia accessibile e alla fruizione tattile, incontri e momenti di approfondimento sul rapporto tra cinema, accessibilità e territorio. Un programma che ha trasformato diversi spazi della città in luoghi di sperimentazione e partecipazione, proponendo modalità nuove e condivise di vivere il cinema e la cultura.

La tre giorni conclusiva di LUMINA ha rappresentato anche l’occasione per avviare la stesura della Carta Mediterranea per il Cinema e la Cultura Accessibile, con l’obiettivo di mettere in relazione  Matera e Tétouan, individuando esperienze positive, criticità e possibili percorsi comuni tra le due sponde del Mediterraneo.

Un documento e un percorso che intendono trasformare il confronto in un impegno concreto, favorendo la collaborazione tra istituzioni, operatori culturali, professionisti, associazioni e comunità e contribuendo alla costruzione di un sistema culturale nel quale l’accessibilità non sia un’eccezione, ma una componente strutturale della progettazione e della partecipazione.

La tre giorni ha visto inoltre la partecipazione di Simona Orsi, assessore alla cultura della città di Matera, e Rita Orlando, Direttrice della Fondazione Matera-Basilicata 2019 e operatori della scena culturale e creativa lucana

LUMINA – Forum Mediterraneo del Cinema Accessibile si conclude così con una prospettiva che va oltre il singolo progetto: costruire una rete mediterranea capace di condividere conoscenze, strumenti ed esperienze e di promuovere un’idea di cultura realmente accessibile, inclusiva e partecipata.

Il progetto è stato cofinanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e promosso dall’Associazione Culturale Allelammie / Lucania Film Festival.