
A Modugno si conclude la rassegna «Risonanze Civiche»
«Hollywood e Cinecittà» sarà un viaggio attraverso alcune delle melodie che hanno segnato la storia del grande schermo: uno spettacolo della cantanteSabrina Gaspariniaffiancata da Gentjan Llukacial violino e Alessandro Di Marco al pianoforte
Domenica 20 settembre, ore 19
Palazzo Santa Croce – Modugno
Domenica 20 settembre, a Palazzo Santa Croce, a Modugno,si conclude «Risonanze Civiche – La voce delle donne e i racconti della memoria», rassegna che nelle ultime settimane ha animato alcuni dei luoghi più significativi della città con appuntamenti a ingresso libero, intrecciando musica, teatro, memoria e riflessione civile. Il progetto, ideato e organizzatodall’associazione culturale musicale Unisono, incollaborazione con FIDAPA, con ladirezione artistica di Filippo De Salvo, è realizzato con il contributo finanziario delConsiglio regionale della Pugliae con il patrocinio delComune di Modugno.
L’ultimo appuntamento prenderà il viaalle 19, con il consuetotalkal quale parteciperanno rappresentanti della Regione Puglia e della Città di Modugno, dedicato ai temi dellepari opportunità, del bilancio di genere e del welfare di genere. A seguire, spazio alla musica con «Hollywood & Cinecittà», spettacolo della cantanteSabrina Gasparini, affiancata daGentjan Llukacial violino eAlessandro Di Marcoal pianoforte. Un viaggio attraverso alcune delle melodie che hanno segnato la storia del grande schermo, muovendosi idealmente fra il cinema americano e quello italiano.
Il programma parte proprio dal legame originario tra immagini e suono: quando il cinema era ancora muto, infatti, la proiezione veniva accompagnata dal vivo dai musicisti, prima che l’avvento del sonoro cambiasse definitivamente il rapporto tra pellicola e partitura. «Hollywood & Cinecittà» ripercorre quella storia attraverso temi e canzoni entrati nell’immaginario collettivo, mostrando quanto la musica, ben oltre una semplice funzione di accompagnamento, abbia contribuito all’identità e alla forza emotiva di intere generazioni di film.
Il versante hollywoodiano attraverserà epoche e generi differenti. Nel repertorio figurano il mondo diCharlie Chaplin, con «Eternamente» e «Smile», quindi«Over the Rainbow»da «Il mago di Oz»,«Singin’ in the Rain»,«Moon River»da «Colazione da Tiffany», «I Don’t Know How to Love Him» da «Jesus Christ Superstar» e«The Way We Were»da «Come eravamo». Il percorso raggiungerà poi pagine più recenti, dalla struggente musica di«Schindler’s List»alle sonorità di«Momenti di gloria», fino a «Por una cabeza», legata nell’immaginario cinematografico anche a «Scent of a Woman», e al«Libertango»di Astor Piazzolla utilizzato in «Frantic».
La seconda parte condurrà invece versoCinecittà e il cinema italiano, con un repertorio nel quale spiccano alcune firme imprescindibili della musica per film. Si ascolteranno pagine da«Il postino», «Romeo e Giulietta», «Il padrino» e «Il padrino – Parte II», per arrivare alle atmosfere felliniane de«La dolce vita»e«La strada». Non mancheràEnnio Morricone, evocato attraverso «Addio Cheyenne» da «C’era una volta il West», «Per un pugno di dollari» e «Gabriel’s Oboe» da «Mission», mentre«Nuovo Cinema Paradiso»completerà un itinerario che attraversa alcuni dei più riconoscibili paesaggi sonori del cinema del Novecento.
A guidare questo percorso sarà la voce diSabrina Gasparini, interprete da oltre trent’anni della musica d’autore italiana e internazionale. La sua ricerca l’ha portata nel tempo ad affrontare repertori molto differenti, dalla canzone ebraica e yiddish al tango e alla musica popolare, oltre a progetti dedicati alle grandi voci femminili e alle scuole cantautorali italiane. Ha inciso diversi lavori discografici e, tra il 2012 e il 2016, ha compiuto tournée in Brasile dedicate alla diffusione della cultura musicale italiana, esibendosi anche a Rio de Janeiro e San Paolo.
Al suo fiancoGentjan Llukaci, violinista formatosi all’Accademia di Belle Arti di Tirana, con un’intensa attività internazionale alle spalle e collaborazioni con interpreti della lirica quali Dimitra Theodossiou e Fabio Armiliato. Al pianoforte ci saràAlessandro Di Marco, diplomato all’Istituto «Orazio Vecchi» di Modena e attivo sia come solista sia come accompagnatore di cantanti e strumentisti.

