
Arte, design e installazioni
Dal 20 dicembre 2024 al 20 gennaio 2025
Palazzo WeGil, Largo Ascianghi 5, RomaTrastevere
Inaugurazione venerdì 20 dicembre 2024, dalle ore 18, Largo Ascianghi 5, Roma
- Opening e Vernissage mostra
- Brindisi con 958 SANTERO
- Ingresso Libero
- Catalogo in mostra a cura di Daniela Del Moro
MOLTO SUGOè una mostra itinerante, un evento originale, un progetto artistico unico nel suo genere: dopo il grande successo di pubblico a Lecce e Milano,l’esposizionefa tappa a Romadove,dal 20 dicembre 2024 al 20 gennaio 2025,sarà ospitata presso il prestigiosoPalazzo WeGil con il Patrocinio della Regione Lazio.La rassegna verrà inauguratavenerdì 20 dicembre, dalle ore 18.00, e sarà aperta al pubblico dal lunedì alla domenica, dalle 10.00 alle 19.00, ad ingresso libero.







Molto Sugo significa molto da esprimere e senza dubbio la Pupazza –artista eclettica, visionaria e decisamente vulcanica –ha molto da raccontare, infatti la sua creativitàzampillasu ogni supporto, proprio come il pomodoro quando bolle in pentola. Il visitatore sarà coinvolto in prima persona nelle installazioni studiate ad hoc per l’evento, riflesso di un’anima giocosa, cheama divertirsi e divertire:bottiglie di sugo personalizzate e finte pozzanghere di pomodoro sul pavimento sono solo alcune delle invenzioni che cattureranno l’attenzione del pubblico.
In mostra i lavori della pittrice realizzati adacrilico e bomboletta su tavola e carta, gli oggetti didesign e arredo personalizzati, loshop con oggettistica e abbigliamento, tutto brandizzato la Pupazza. Sarà presente, inoltre, l’interessantecatalogoMolto Sugo –curato daDaniela Del Moro –che racconta il percorso artistico della street artist con curiosità inedite e un ricco apparato iconografico, e laprima raccolta di poesiedell’artista – pubblicata daSensoinverso Edizioni –stravaganti come solo i suoi quadri e murales.sanno essere.
In aggiunta per i più piccoli, l’artista – nota anche per aver dipinto il palco della Notte della Taranta nell’edizione del 2016 – farà conoscere al pubblico dei giovanissimila prima puntata del cartoon “la Pupazza non è pazza”, con protagonista una buffa pupazzetta che trasforma il mondo grazie al suo occhio magico.
La pittrice salentina, il cui simbolo èun occhio nero allungato e magnetico, è nota in tutta Europa – e non solo – grazie ai suoi murales e agli interventi di arte pubblica, i cui soggetti, allegri e spiazzanti, hanno strappato un sorriso ai passanti di tutte le lingue. Questo perché la sua arte è universale, parla a tutti e vuole essere di tutti.“La mia arte è Pop, anzi Pup!”sintetizza conironia. E l’ironia è centrale nel mondo de la Pupazza, basti leggere i titoli delle opere:Asciutta pasta,Olive incazzate nere,Prosciutto innamorato cotto. E ancora, il frigo dipinto dall’artista diventaIo me ne frigoe il letto con su dipinto un angelo divental’Angio-letto.
La Pupazza garantisce sempre una scorpacciata di fantasia!

