Operazione della Polizia di Stato, Leccese: “Fondamentale l’azione preventiva delle forze dell’ordine, appello perché Bari si confermi luogo di confronto pacifico”

Il sindaco di BariVito Lecceseinterviene sull’operazione condotta questa mattina dalla Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Procura della Repubblica per i minorenni di Bari, che ha consentito di intervenire preventivamente rispetto a possibili episodi di violenza e saccheggio nel centro cittadino.

“Il lavoro delle forze dell’ordine ha consentito ancora una volta di agire d’anticipo, intervenendo tempestivamente per prevenire possibili episodi di violenza che avrebbero potuto mettere a rischio la sicurezza della nostra città. Ringrazio il Questore, la Polizia di Stato, la Direzione Distrettuale Antimafia e la Procura minorile per la tempestività e l’attenzione dimostrate. Le costanti interlocuzioni di questi giorni hanno confermato la massima attenzione da parte di tutte le istituzioni, come già dimostrato in altre occasioni. Rivolgo un appello a tutte le persone che parteciperanno alle manifestazioni di domani, affinché Bari confermi di essere una città capace di esprimere posizioni anche di dissenso attraverso il dialogo e il confronto pacifico. Il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero è un valore fondamentale sancito dalla nostra Costituzione, che va tutelato da qualsiasi forma di violenza e di contaminazione. Al di là delle manifestazioni di domani, da questa vicenda emerge un elemento particolarmente preoccupante: la giovanissima età delle persone interessate dalle indagini, tra cui figurano anche dei minorenni. È un segnale che non possiamo sottovalutare e che deve richiamare tutti, istituzioni, famiglie e comunità educante, a una riflessione sulle condizioni che possono spingere ragazzi così giovani ad avvicinarsi a comportamenti violenti. La prevenzione non può esaurirsi nell’azione, pur fondamentale, delle forze dell’ordine, ma deve tradursi anche in un impegno educativo e sociale costante”.