
Sabato 24 ottobre, all’Auditorium Gervasio, “Migrazioni attraverso il Mare di Mezzo”, un concerto-racconto su testi di Rosalia Stellacci. Sei composizioni in prima esecuzione assoluta commissionate dall’Orchestra Sinfonica di Matera. Sul podio Fabrizio Festa, con le voci di Matteo Belli e Badrya Razem. Il concerto è realizzato in collaborazione con la Fondazione Matera – Basilicata 2019.
Info suorchestrasinfonicamatera.it
Biglietti:TicketSms – Stagione 2026 Orchestra Sinfonica di Matera
Un viaggio musicale attraverso il Mediterraneo, tra rotte antiche, incontri di culture e migrazioni, per raccontare un mare che nei secoli ha unito popoli, lingue e tradizioni e che oggi è anche luogo di confini e approdi negati.Sabato 24 ottobre 2026, alle ore 20:30, all’Auditorium Raffaele Gervasio di Matera, la stagione concertistica 2026 dell’Orchestra Sinfonica di Materaprosegue con“Migrazioni attraverso il Mare di Mezzo”, un concerto-racconto su testi diRosalia Stellacci, realizzato in collaborazione con laFondazione Matera – Basilicata 2019.
Protagonisti della serata sarannoMatteo Belli, voce concertante e recitante, eBadrya Razem, voce, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica di Matera diretta daFabrizio Festa. Con loroMichele De Luisial violino elettrico eDario Mattia e Mario Spadaall’elettronica dal vivo. La direzione artistica della stagione è diSaverio Vizziello.
Il concerto, dal titolo narrativo“Longitudini trasversali – Migrazioni attraverso il mare di mezzo”, prende avvio da Amburgo nel 1723, quando la città celebra il centenario dell’Ammiragliato con laWassermusikdi Georg Philipp Telemann. È da qui che comincia il viaggio di un giovane discendente di una famiglia sefardita, cacciata secoli prima dalla Spagna, che avverte il richiamo di un mare mai visto.
Attraversata l’Europa fino a Genova, il protagonista si imbarca in un viaggio attraverso il Mediterraneo, da Barcellona ad Algeri, dalla Sicilia alla Palestina, incontrando popoli, culture e tradizioni che raccontano la storia di un mare da sempre luogo di scambi, contaminazioni e identità condivise.
È un percorso nel quale le parole viaggiano più delle navi e il Mediterraneo si rivela per ciò che è stato nei secoli:un mare di mezzo, non di confine. Ma il racconto cambia prospettiva quando Eolo si adira, il mare si allarga, i porti si allontanano e gli approdi vengono negati. Il viaggio approda così al presente, fino al rifiuto corale espresso dalle parole«Non nel mio nome».
A dare forma musicale a questa narrazione è un programma che mette in dialogo la musica barocca diGeorg Philipp Telemanncon le composizioni di autori contemporanei del Mediterraneo e con brani delle tradizioni musicali algerina e palestinese.
La prima parte del concerto è dedicata alla suite“Hamburger Ebb’ und Fluth” TWV 55di Telemann, articolata in dieci movimenti. Dall’Ouverture in do maggiore alle danze che evocano Teti, Nettuno, le Naiadi e Tritone, fino alla tempesta di Eolo, alla brezza di Zefiro e al movimento delle maree, la composizione restituisce attraverso la musica immagini e suggestioni legate al mare.
Il programma prosegue consei composizioni in prima esecuzione assoluta, commissionate dall’Orchestra Sinfonica di Matera:ConvivenciadiMario Spada, per strumenti solisti ed elettronica;Tutti intornodiDario Mattia;MesogeiosdiHasnia Ghanmi;AdmiraldiElvira Muratore;IsolediPaolo MaragonieNon nel mio nomediFabrizio Festa.
Alle nuove composizioni si affiancano due brani della tradizione mediterranea:“Ya Raya”, tradizionale algerino, nell’arrangiamento e orchestrazione di Dario Mattia, e“Yamma Mweil el Hawa”, tradizionale palestinese, nell’arrangiamento e orchestrazione di Michele De Luisi e Dario Mattia.
L’intreccio tra orchestra, voce recitante, canto, violino elettrico ed elettronica dal vivo accompagna così un racconto che attraversa epoche e geografie, mettendo in relazione le storie del Mediterraneo con il tema contemporaneo delle migrazioni. Un percorso musicale e narrativo che trova il suo epilogo nella composizioneNon nel mio nome, con la quale si conclude il concerto.
“Migrazioni attraverso il Mare di Mezzo”è realizzato dall’Orchestra Sinfonica di Matera in collaborazione con laFondazione Matera – Basilicata 2019.
Informazioni e biglietti
Il concerto“Migrazioni attraverso il Mare di Mezzo”si terràsabato 24 ottobre 2026, alle ore 20.30, all’Auditorium Raffaele Gervasio di Matera.
· Biglietto intero:10 euro.
· Biglietto ridotto:5 euro, riservato agli studenti di ogni ordine e grado e ai minori di 12 anni.
· I biglietti potranno essere acquistati albotteghino dell’Auditorium Raffaele Gervasio eonline:
https://www.ticketsms.it/collection/Stagione-2026-Orchestra-Sinfonica-di-Matera
Per conoscere la programmazione completa della stagione è possibile consultare il sito:
www.orchestrasinfonicamatera.it/calendario/
Per informazioni è inoltre possibile contattare l’Orchestra Sinfonica di Matera tramiteWhatsApp al numero +39 327 485 0461.

