
| · Il Congresso Mondiale dell’Olio d’Oliva (OOWC) affronterà il 2 e 3 luglio a Lisbona il ruolo che i crediti di carbonio, la biodiversità e l’economia circolare possono avere nella sostenibilità e nella futura competitività del settore delle olive · A tal fine, il congresso riunirà esperti internazionali come Juan Antonio Polo, José Alberto Pereira, Karolina Brkić Bubola e Gonçalo Moreira, che analizzeranno come queste aree stiano ampliando il dibattito sul valore generato dagli uliveti oltre la produzione di olio Madrid, 15 giugno 2026.- Per secoli, il valore dell’oliveto è stato misurato principalmente dalla sua capacità di produrre olio d’oliva. Tuttavia, in un contesto segnato dal cambiamento climatico, dai nuovi requisiti normativi e dalla crescente domanda di modelli di produzione più sostenibili, si pone una domanda sempre più rilevante per agricoltori, aziende e amministrazioni: un uliveto può aggiungere valore oltre la produzione di petrolio?Questo tema sarà al centro di una delle sessioni del Congresso Mondiale dell’Olio d’Oliva (OOWC), il principale forum internazionale dedicato al settore delle olive, che riunirà ricercatori, produttori, aziende e rappresentanti istituzionali da tutto il mondo il 2 e 3 luglio a Lisbona. Con il titolo “Bioeconomia e Sostenibilità del Settore dell’Olio d’Oliva e dell’Industria”, il blocco analizzerà alcune delle principali tendenze che stanno segnando il dibattito sulla sostenibilità nel settore, dai mercati volontari del carbonio alla biodiversità, all’economia circolare o al riconoscimento dei servizi ecosistemici associati all’uliveto.La sessione inizierà con l’intervento di Juan Antonio Polo, del Consiglio Internazionale dell’Olivo (IOC), che affronterà il ruolo dei mercati volontari dei crediti di carbonio come strumento per valorizzare i servizi ambientali offerti dagli uliveti nella lotta contro il cambiamento climatico. Successivamente, Karolina Brkić Bubola, dell’Istituto Croato di Agricoltura e Turismo, analizzerà come i modelli di economia circolare e le tecnologie digitali stiano contribuendo a promuovere nuove strategie di sostenibilità nel settore dell’olivo, attraverso il progetto europeo CIRCOLIVE. La biodiversità sarà un altro dei temi principali della giornata. In quest’area, José Alberto Pereira, dell’Istituto Politecnico di Bragança, presenterà il ruolo degli uliveti tradizionali come fonte di biodiversità e servizi ecosistemici, sottolineando il loro contributo all’equilibrio ambientale e alla conservazione del territorio. Da parte sua, Gonçalo Moreira, di Olivum, concentrerà il suo discorso sull’importanza di riconoscere la sostenibilità come elemento strategico per il presente e il futuro della catena del valore dell’olio d’oliva. |
| Oltre la produzioneIl blocco sulla sostenibilità dell’Olive Oil World Congress metterà in evidenza come il dibattito sul futuro dell’oliveto non sia più limitato esclusivamente alla produttività o alla qualità dell’olio. Aspetti come la conservazione delle risorse naturali, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la valorizzazione dei servizi ambientali o l’applicazione di modelli circolari stanno diventando sempre più importanti nelle strategie di sviluppo del settore.In questo contesto, il congresso offrirà uno spazio di riflessione internazionale sul ruolo che gli uliveti possono svolgere nella costruzione di sistemi agroalimentari più sostenibili, resilienti e competitivi. Tutte le persone, aziende o istituzioni pubbliche o private del settore dell’olio d’oliva interessate a partecipare a questo Congresso possono formalizzare la loro registrazione tramite il seguente link: https://www.oliveoilworldcongress.com/inscriptionIl Congresso ha già il sostegno istituzionale del Consiglio Internazionale dell’Olivo (CIO), del CIHEAM Saragozza e della Fondazione Dieta Mediterranea, insieme a enti pubblici come il Ministero dell’Agricoltura e degli Affari Marittimi del Portogallo, la Junta de Castilla-La Mancha (‘Campo y Alma’), la Generalitat de Catalunya e IMIDRA.Nel settore privato, oltre a Olivum, enti come AgroBank, l’Interprofessional of Spanish Olive Oil, GEA Group, Novonesis, APOAC (Associação para a Promoção do Olival e Azeite de Aire e Candeeiros) con il marchio commerciale ‘Olivedos do Carso’, Adsaica (Associação de Desenvolvimento das Serras de Aire e Candeeiros), sostengono questa seconda edizione. Fiera di Saragozza (ENOMAQ), Kubota, Dazeite e Siliker. Oltre a OlivoGestão come sponsor del concorso di poster scientifici. Dall’OOWC invitiamo tutti a partecipare a questo progetto internazionale collaborativo, esortandoli a esplorare le modalità di cooperazione e sponsorizzazione, e mettendo a disposizione tutte le informazioni di cui hanno bisogno tramite la Segreteria Tecnica dell’OOWC, chiamando il 91 721 79 29 o inviando una e-mail all’indirizzo info@oliveoilwc.com. |

