Trailer del film LE ASSAGGIATRICI di Silvio Soldini | anteprima al Bif&st di Bari e in uscita il 27 marzo 2025 distribuito da Vision Distribution

 
il nuovo film di Silvio Soldini verrà presentato sabato 22 marzo 2025 al BIF&ST di BARI,le altre anteprime saranno MILANO il 24 marzo, BOLZANO il 25 marzo e ROMA il 26 marzo dal 27 MARZO al CINEMA       Vision DistributioneLumière & Co.in associazione conAnteoin coproduzione conTarantulaetellfilm  presentano   UN FILM DI SILVIO SOLDINI      prodotto daLionello CerrieCristiana Mainardi

conElisa Schlott, Max Riemelt, Alma Hasun,Emma Falck, Olga Von Luckwald, Berit Vander, Kriemhild Hamann, Thea Rasche      tratto dal romanzoLe assaggiatricidiRosella Postorino, edito da Feltrinelli   soggettoCristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria MacchiasceneggiaturaDoriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia     
una coproduzione Italia/Belgio/SvizzeraLUMIÈRE & CO. in associazione conANTEOin coproduzione conTARANTULAeTELLFILMin collaborazione conVISION DISTRIBUTION

in collaborazione conSKY    opera realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo      con il sostegno diIDM Film Commission SüdtirolLazio Cinema International(PR FESR Lazio 2021-2027)   prodotto daLIONELLO CERRIeCRISTIANA MAINARDIcoprodotto daJOSEPH ROUSCHOP, KATRIN RENZeSTEFAN JÄGER  distribuzione italiana e internazionale   

Autunno 1943. La giovane Rosa, in fuga da Berlino colpita dai bombardamenti, raggiunge un piccolo paese isolato vicino al confine orientale. Qui è dove vivono i suoceri e dove il marito, impegnato al fronte, le ha scritto di rifugiarsi in attesa del suo ritorno. Rosa scopre subito che il villaggio, apparentemente tranquillo, nasconde un segreto: all’interno della foresta con cui confina, Hitler ha il suo quartier generale, la Tana del Lupo. Il Führer vede nemici dappertutto, essere avvelenato è la sua ossessione. Una mattina all’alba Rosa viene prelevata, assieme ad altre giovani donne del villaggio, per assaggiare i cibi cucinati per lui. Divise tra la paura di morire e la fame, le assaggiatrici stringeranno tra loro alleanze, amicizie e patti segreti. Rosa, la berlinese, fatica a farsi accettare. Ma quando finalmente vince la diffidenza verso di lei, accade qualcosa che la farà sentire in colpa. Un ufficiale delle SS, contro ogni razionalità e a dispetto di sé stessa, risveglia in lei l’amore. O forse il semplice bisogno di sentirsi viva, nonostante tutto.      Nel 2012 a 95 anni, poco prima di morire, una donna di nome Margot Wölk ha rivelato di essere stata una delle giovani tedesche costrette ad assaggiare i pasti di Hitler. Nessuno aveva mai saputo dell’esistenza delle assaggiatrici. Margot Wölk è stata l’unica tra loro a sopravvivere alla fine della guerra. La sua vicenda ha ispirato il romanzo e il film.